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ESTERO

Il governo Meloni diventa il più longevo del dopoguerra italiano

Venerdì il governo di destra supera il record di durata, ma le sfide restano in vista delle elezioni del prossimo anno

Adriana Sole1,008 wordsEdition103giovedì 3 settembre 2026 — Edizione № 103

Venerdì il governo italiano di destra guidato da Giorgia Meloni diventerà il più duraturo nella storia del dopoguerra italiano, superando il record di longevità che apparteneva a un precedente esecutivo. Lo ha riferito The Local Italy, sottolineando come il traguardo arrivi in un momento di sfide considerevoli.

Il primato è notevole per l'Italia, un Paese che dal 1946 ha avuto decine di governi, molti dei quali caduti dopo pochi mesi. La stabilità dell'esecutivo attuale, secondo la stampa internazionale, riflette tanto la capacità politica della presidente del Consiglio quanto un quadro partitico mutato.

Ma il traguardo, come sottolineano i commentatori stranieri, nasconde difficoltà: l'inflazione in aumento, le tensioni in seno alla maggioranza e le elezioni in programma il prossimo anno rappresentano altrettante incognite per il futuro dell'esecutivo.

Il governo guidato da Giorgia Meloni venerdì diventerà il più duraturo nella storia del dopoguerra italiano, superando il record di longevità che finora apparteneva all'esecutivo guidato da Silvio Berlusconi tra il 2001 e il 2005. Lo ha riferito The Local Italy, che ha definito il traguardo 'un record notevole che nasconde sfide considerevoli'.

La notizia arriva in un momento in cui l'Italia, osserva la stampa internazionale, vive una fase di relativa stabilità politica, in netto contrasto con la sua tradizione di governi brevi e crisi ricorrenti. Dalla nascita della Repubblica nel 1946, l'Italia ha avuto più di sessanta governi, con una durata media di poco superiore a un anno.

L'esecutivo attuale, insediatosi nell'ottobre del 2022, ha superato le aspettative di molti osservatori che prevedevano una durata limitata, data la complessità della coalizione di destra che riunisce Fratelli d'Italia, la Lega e Forza Italia. La capacità di Meloni di mantenere unita la maggioranza, secondo i commentatori stranieri, è stata un fattore chiave della longevità del governo.

La presidente del Consiglio, prima donna a guidare l'Italia, ha costruito la sua immagine internazionale come leader stabile e affidabile, in contrasto con l'instabilità che ha storicamente caratterizzato la politica italiana. I suoi rapporti con le istituzioni europee e con i partner della NATO sono stati al centro dell'attenzione dei media internazionali, che hanno seguito con interesse la sua evoluzione da critica dell'UE a interlocutrice costruttiva.

Tuttavia, come sottolinea The Local Italy, il traguardo del record di durata non significa che il governo possa considerarsi al sicuro. L'inflazione italiana ha raggiunto ad agosto il massimo di quasi tre anni, secondo i dati citati dalla stampa estera, mettendo sotto pressione famiglie e imprese. Il costo della vita è destinato a diventare un tema centrale nella campagna elettorale che precederà le elezioni dell'anno prossimo.

Le tensioni all'interno della maggioranza non sono mai del tutto sopite. La Lega di Matteo Salvini e Forza Italia, erede del centrodestra berlusconiano, hanno interessi e posizioni talvolta divergenti da quelli di Fratelli d'Italia, il partito di Meloni che guida la coalizione con percentuali di consenso elevate nei sondaggi.

La stampa internazionale ha osservato con attenzione anche i rapporti di Meloni con i leader conservatori europei e britannici. Un articolo del Guardian pubblicato nei giorni scorsi ha raccontato la 'lotta' tra Nigel Farage e Kemi Badenoch, leader rispettivamente di Reform UK e dei Conservatori britannici, per 'conquistare gli affetti' della presidente del Consiglio italiana, un segno del suo peso nello scacchiere politico europeo.

Il viaggio di Badenoch a Roma, riportato dal Guardian, ha scatenato accuse reciproche tra i due partiti britannici, con i Tory che hanno accusato Reform di 'diffondere teorie cospirative'. La vicenda dimostra come Meloni sia diventata un punto di riferimento per la destra europea e britannica, capace di attrarre corteggiamenti da più parti.

Sul fronte della politica estera, il governo Meloni ha mantenuto una linea di fermo sostegno all'Ucraina e di lealtà atlantica, in continuità con l'esecutivo precedente guidato da Mario Draghi. Questa posizione, sottolineano i media internazionali, ha contribuito a rassicurare i partner europei e americani sulla solidità dell'Italia come membro della NATO.

Le relazioni con l'Unione Europea restano un capitolo delicato. Il governo italiano ha dovuto gestire il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il programma di riforme e investimenti finanziato dall'UE, tra ritardi e critiche. La gestione dei fondi europei sarà un banco di prova importante nei prossimi mesi, con scadenze che il governo dovrà rispettare per non perdere risorse preziose.

La politica migratoria, uno dei cavalli di battaglia di Meloni, continua a essere osservata con attenzione dalla stampa internazionale. La recente disputa con la Spagna sui controlli di frontiera, come riportato da The Local Italy, ha mostrato le tensioni che la gestione dei flussi migratori può generare tra Paesi membri dell'UE. Italia e Spagna hanno esteso i controlli reciproci per 15 giorni in una disputa legata all'afflusso di migranti a Ceuta, l'enclave spagnola nel Nord Africa.

Nonostante le sfide, il raggiungimento del record di longevità rappresenta un risultato storico per Meloni e per il suo partito. Fondato nel 2012 da una scissione della destra post-fascista, Fratelli d'Italia è passato dall'essere una forza marginale al guidare il governo del Paese, un'ascesa che i media internazionali hanno seguito con un misto di sorpresa e attenzione analitica.

La domanda che molti osservatori si pongono ora è se il governo riuscirà a completare la legislatura fino alle elezioni naturali, previste per l'anno prossimo. Il record di durata, per quanto simbolico, non garantisce la stabilità futura, e i prossimi mesi saranno cruciali per capire se l'esecutivo saprà affrontare le sfide economiche e politiche che lo attendono.

Per l'Italia, un periodo di stabilità politica più lungo della media ha implicazioni anche sul piano internazionale. I partner europei e i mercati finanziari guardano con favore alla continuità di governo, che riduce l'incertezza e facilita la pianificazione a lungo termine. Lo spread, il differenziale tra i titoli di Stato italiani e tedeschi, è rimasto relativamente stabile durante il mandato di Meloni, un segnale di fiducia dei mercati.

Il traguardo di venerdì sarà celebrato dalla maggioranza come una prova di maturità politica, ma l'opposizione, come riporta la stampa estera, sottolinea le contraddizioni e le promesse non mantenute del governo. La campagna elettorale che si avvicina sarà l'occasione per un bilancio definitivo dell'esecutivo più longevo della storia repubblicana.

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