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CAMPANIA

Meloni taglia il record, il Sud osserva la festa di Bari

La premier celebra 1.413 giorni alla guida del governo mentre l'opposizione resta frammentata e il Mezzogiorno attende risposte

Rosaria Esposito720 wordsEdition107lunedì 7 settembre 2026 — Edizione № 107

Il partito di Giorgia Meloni, Fratelli d'Italia, ha organizzato una grande festa venerdì per celebrare il suo record come presidente del Consiglio più longeva nella storia del dopoguerra italiano. Meloni è presidente del Consiglio da 1.413 giorni, superando il record del magnate dei media miliardario Silvio Berlusconi, secondo quanto riportato da France 24.

La durata della coalizione di Meloni è stata una rarità nell'Italia del dopoguerra, dove i governi sono spesso caduti prima della fine del loro mandato, ha osservato Euronews in un servizio sul raduno di Bari in vista delle elezioni del 2027.

Ma mentre la premier celebrava il traguardo nella città pugliese, gli analisti intervistati dalle emittenti internazionali hanno tracciato un quadro più complesso: la longevità sarebbe meno legata alle politiche e più al dominio del suo partito all'interno della coalizione di governo.

La scelta di Bari come palcoscenico per la celebrazione non è casuale. Il raduno, organizzato da Fratelli d'Italia venerdì, ha portato la premier nel cuore del Mezzogiorno, una regione che il governo ha corteggiato con fondi di coesione e promesse di sviluppo, secondo quanto riferito da Euronews.

La presidente del Consiglio italiana celebra un traguardo storico: il suo governo di destra è ora il più longevo nella storia del dopoguerra del paese. In un paese noto per la sua instabilità politica, è un record notevole, ha scritto France 24. Ma sfide considerevoli restano per la prima donna presidente del Consiglio italiana, in vista delle elezioni previste per il prossimo anno.

Gli analisti intervistati da France 24 hanno sottolineato come la longevità di Meloni sia stata costruita su una combinazione di abilità tattica e circostanze favorevoli. Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali di Roma, ha descritto la formula del successo di Meloni come composta per metà da tattiche politiche astute e per metà da fortuna straordinariamente buona.

L'analista politico Lorenzo Pregliasco, co-fondatore dell'agenzia di sondaggi YouTrend e professore a contratto all'Università di Bologna, ha sostenuto che l'insolita longevità di Meloni al potere sia meglio compresa non semplicemente come un record di forza politica, ma come il prodotto di un'attenta costruzione, secondo France 24.

L'opposizione italiana appare frammentata, con nessun leader alternativo e nessun altro possibile leader oltre Giorgia Meloni, ha osservato Pregliasco nel corso dell'intervista. Una diagnosi che risuona particolarmente nel Sud, dove il consenso alla premier è rimasto solido nonostante le difficoltà economiche croniche della regione.

La ricerca di Giulia Sandri, ricercatrice associata all'Università Libera di Bruxelles, citata da France 24, suggerisce che la forza di Meloni sia meno legata alle politiche e più al dominio del suo partito all'interno della coalizione di governo. Quattro anni di stabilità governativa le hanno permesso di accumulare relazioni diplomatiche, rafforzando il ruolo dell'Italia sulla scena internazionale.

Euronews ha ricordato che la durata della coalizione di Meloni è stata una rarità nell'Italia del dopoguerra, dove i governi sono spesso caduti prima della fine del loro mandato. Il record, tuttavia, non cancella le sfide: il debito pubblico, la pressione migratoria e il divario Nord-Sud restano questioni aperte.

Il raduno di Bari assume un significato particolare per il Mezzogiorno. La premier ha scelto di celebrare il traguardo in una città del Sud, un segnale rivolto a un elettorato che il governo ha cercato di consolidare. Ma gli analisti stranieri notano che le promesse di sviluppo per il Sud devono ancora tradursi in risultati concreti.

La stampa di sinistra italiana, come riportato nella rassegna stampa di France 24, afferma che la leadership di Meloni è un fiasco, mentre la stampa di destra la celebra. Una polarizzazione che riflette le divisioni profonde del paese, particolarmente visibili nel Mezzogiorno.

In vista delle elezioni del 2027, il quadro che emerge dalle fonti internazionali è quello di una premier solida ma non invincibile. La sua longevità, come hanno osservato gli analisti, dipende anche dalla debolezza di un'opposizione che non ha ancora trovato una guida credibile.

Per la Campania, il record di Meloni ha implicazioni concrete. La regione, tra le più popolose del Sud, ha beneficiato di alcuni fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, ma le infrastrutture e i servizi restano inadeguati. Gli ospedali campani, come ha ricordato The Local Italy nel suo appello ai donatori di sangue, sono tra i più colpiti dalla carenza di scorte.

La fragilità della coalizione, sottolineata dagli analisti internazionali, è un monito per il Mezzogiorno: se il governo dovesse cadere prima delle elezioni, i progetti di sviluppo per il Sud rischierebbero di essere rimandati ancora una volta. È lo spettro che accompagna la politica italiana da decenni.

La festa di Bari, con i suoi fuochi d'artificio politici, non deve far dimenticare che il record di Meloni è anche il prodotto di un'attenta gestione della coalizione. Come ha osservato France 24, la premier ha saputo navigare tra le pressioni dei partner di governo e le richieste dell'elettorato di destra.

Il prossimo anno sarà decisivo. Le elezioni del 2027 sono all'orizzonte e la premier dovrà confrontarsi con le sfide che la sua stessa longevità ha contribuito a creare: le aspettative degli elettori, la pressione europea su migranti e bilancio, e un'opposizione che, sebbene frammentata, potrebbe trovare un leader capace di unificarla.

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