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NAZIONALE

Il record di Meloni e l'ombra di Vannacci: la destra si interroga

Mentre il governo celebra il traguardo di longevità, l'ascesa del rivale di estrema destra interroga il futuro politico del centrodestra.

Davide Ruspoli650 wordsEdition №104venerdì 4 settembre 2026 — Edizione № 104

Il governo guidato da Giorgia Meloni è diventato venerdì il più longevo nella storia del dopoguerra italiano, superando il record di 1.413 giorni stabilito da Silvio Berlusconi tra il 2001 e il 2005. La notizia, riportata da France 24 e dal Guardian, arriva in un momento di apparente stabilità per un paese che ha visto 68 governi negli ultimi 80 anni.

Ma il traguardo è celebrato mentre una nuova sfida emerge all'interno dello stesso campo politico. Secondo il Guardian, la rapida ascesa nei sondaggi del partito Futuro Nazionale, guidato da Roberto Vannacci, sta ponendo interrogativi sulla capacità della premier di mantenere unita la coalizione di centrodestra in vista delle elezioni dell'anno prossimo.

Il governo Meloni ha superato il record di longevità stabilito da Silvio Berlusconi, diventando l'esecutivo più duraturo dell'Italia dal secondo dopoguerra. France 24 ha sottolineato come il governo di destra sia al potere da 1.413 giorni, un risultato notevole per un paese che ha attraversato decenni di instabilità politica intensa e che ha avuto 68 governi negli ultimi 80 anni.

Quando Meloni ha assunto l'incarico nel 2022, molti alleati europei la vedevano con preoccupazione, date le radici neofasciste del suo partito, Fratelli d'Italia. Tuttavia, secondo France 24, ha governato pragmaticamente, operando all'interno delle istituzioni dell'UE e persino supportando le posizioni europee su diversi fronti internazionali.

Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali di Roma e professoressa di pratica, ha descritto la formula del successo di Meloni come composta per metà da "tattica politica intelligente" e per metà da "straordinaria fortuna", in un'intervista a France 24. La sua analisi suggerisce che la stabilità del governo non è solo il risultato di una strategia politica, ma anche di circostanze favorevoli.

Da Roma, la capitale del Lazio e sede del governo, il traguardo assume un significato particolare. La città ospita il Palazzo Chigi, sede della presidenza del Consiglio, e il Quirinale, residenza del Presidente della Repubblica. La stabilità dell'esecutivo si riflette nella vita amministrativa della capitale, dove le politiche governative hanno un impatto diretto sulla gestione della città.

Tuttavia, il Guardian ha riportato che la crescente popolarità di Roberto Vannacci e del suo partito Futuro Nazionale sta creando nuove dinamiche nel panorama politico italiano. Vannacci, ex generale dell'esercito, ha guadagnato terreno nei sondaggi con una retorica più radicale su immigrazione e identità nazionale, ponendo domande sul fatto che la premier tornerà alle sue radici prima delle elezioni.

L'ascesa di Vannacci rappresenta una sfida diretta alla leadership di Meloni all'interno del centrodestra. Secondo il Guardian, la domanda che circola negli ambienti politici romani è se la premier, per contrastare la crescita del rivale, dovrà spostarsi ulteriormente a destra, rischiando di alienare gli alleati moderati e i partner europei.

Il contesto europeo aggiunge un ulteriore livello di complessità. France 24 ha osservato che Meloni ha governato in modo pragmatico, mantenendo un profilo costruttivo all'interno dell'UE. Ma la pressione di Vannacci potrebbe spingerla a una linea più dura, con possibili ripercussioni sui rapporti con Bruxelles e con gli altri stati membri.

Per il Lazio, la stabilità del governo ha implicazioni concrete. La regione dipende fortemente dall'amministrazione pubblica e dai servizi centrali: un governo che dura consente una programmazione più lunga, ma anche un consolidamento delle politiche che può avere effetti sia positivi che negativi sulla gestione di Roma e delle sue infrastrutture.

Il turismo, uno dei pilastri dell'economia laziale, è particolarmente sensibile alle politiche nazionali. La capitale attira milioni di visitatori ogni anno, e la continuità governativa può influenzare la gestione dei flussi turistici, i progetti di riqualificazione urbana e il rapporto con il Vaticano, che attrae pellegrini da tutto il mondo.

Le elezioni dell'anno prossimo, già al centro del dibattito politico, saranno il vero banco di prova. Il Guardian ha sottolineato che la sfida di Vannacci potrebbe ridefinire gli equilibri della coalizione di governo, con conseguenze che vanno oltre i confini italiani e toccano gli equilibri europei.

La premier, secondo l'analisi di France 24, ha dimostrato una notevole capacità di navigare le acque turbolente della politica italiana ed europea. Ma il record di longevità non garantisce automaticamente la vittoria elettorale: la storia politica italiana è piena di governi che, dopo aver raggiunto l'apice della stabilità, hanno subito battute d'arresto inaspettate.

Nel frattempo, a Roma, la vita politica continua nel suo corso quotidiano. Le istituzioni lavorano, il Parlamento è riunito, e la città osserva con interesse gli sviluppi che potrebbero determinare il suo futuro amministrativo e il suo ruolo nella politica nazionale.

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