VALLE D'AOSTA
Meloni promette il divieto dei veli a scuola: cosa significa per una regione bilingue
Al Jazeera e Politico Europe riferiscono l'annuncio della premier su burqa, niqab e limiti agli studenti stranieri. In Valle d'Aosta la scuola convive da decenni con più lingue.
Camille Bréan568 wordsEdition №122lunedì 21 settembre 2026 — Edizione № 122
La presidente del Consiglio italiana ha promesso di vietare burqa e niqab nelle scuole del Paese e di introdurre limiti agli studenti stranieri, secondo quanto riportano Al Jazeera e Politico Europe.
Politico Europe cita una dichiarazione della premier: «I bambini italiani non possono sentirsi una minoranza in classe». Al Jazeera inquadra l'annuncio nel contesto della competizione elettorale con un partito rivale di estrema destra.
La Valle d'Aosta è una regione a statuto speciale con un sistema scolastico bilingue italiano-francese e una lunga tradizione di autonomia nella gestione dell'istruzione. Il dibattito nazionale sulle classi e sulla lingua arriva quindi in un territorio dove la pluralità linguistica è la norma, non l'eccezione.
Le due testate internazionali non menzionano la Valle d'Aosta né le regioni a statuto speciale. L'annuncio, per come è riportato, riguarda il quadro nazionale e la competizione politica interna.
