The newspaper of Italy, seen from abroad
La Veduta — giornale di idee, cultura e affari
Inaugural Edition № 1
Back to the edition

UMBRIA

Quattro braccianti bruciati vivi in Calabria: lo sfruttamento agricolo emerge dal silenzio

L'attacco mortale a Amendolara ripropone il tema della tratta di lavoratori migranti in Italia, con implicazioni anche per le regioni agricole del Centro

Niccolò Mariani1,014 wordsEdition6sabato 6 giugno 2026 — Edizione № 6

Quattro migranti — tre afghani e uno pakistano — sono stati bruciati vivi in un furgone parcheggiato in una stazione di servizio ad Amendolara, in Calabria, lunedì 2 giugno. Secondo France 24, i quattro lavoravano come raccoglitori di frutta in condizioni di schiavitù, parte di un sistema criminale di tratta di lavoratori. Due cittadini pakistani sono stati arrestati in connessione con le morti.

L'attacco ha riacceso il dibattito internazionale sullo sfruttamento dei migranti nel settore agricolo italiano. Il New York Times ha descritto il caso come parte di un sistema più ampio di 'criminal labor trafficking' che coinvolge lavoratori vulnerabili impiegati in condizioni estreme. France 24 ha sottolineato come l'episodio rappresenti un momento di 'soul-searching nazionale' sulla questione dello sfruttamento lavorativo.

Per l'Umbria, regione agricola dove la raccolta stagionale dipende in parte da manodopera migrante, il caso calabrese solleva interrogativi sulla vulnerabilità dei lavoratori anche nelle campagne del Centro Italia. Sebbene non ci siano stati episodi di violenza paragonabile, le dinamiche di sfruttamento documentate nel Sud riflettono pressioni economiche che interessano anche le aziende agricole umbre.

Share