ESTERO
Quattro braccianti pakistani morti in incendio doloso nel Sud Italia
La BBC documenta l'omicidio di lavoratori agricoli in un furgone bloccato. L'Unione europea inasprisce le politiche migratorie mentre cresce la violenza ai danni dei migranti
Adriana Sole1,247 wordsEdition №3mercoledì 3 giugno 2026 — Edizione № 3

La BBC ha riferito martedì che due persone sono state arrestate dopo aver ucciso quattro braccianti agricoli pakistani in un incendio doloso in un furgone nel sud Italia. Le immagini delle telecamere di sorveglianza mostrano due individui che bloccano le porte del veicolo dall'esterno e versano liquido infiammabile all'interno per avviare il rogo. L'episodio rappresenta uno dei crimini più gravi contro lavoratori migranti nel Paese negli ultimi anni.
La violenza contro i braccianti migranti riflette condizioni di sfruttamento diffuso nelle campagne italiane, dove decine di migliaia di lavoratori stranieri operano in condizioni precarie e spesso illegali. Secondo i corrispondenti stranieri che coprono l'Italia, il fenomeno del caporalato — il reclutamento e il controllo coercitivo di manodopera — rimane endemico nelle regioni agricole del Mezzogiorno, in particolare in Puglia, Campania e Calabria.
Il crimine avviene mentre l'Unione europea ha appena approvato una riforma migratoria radicale che enfatizza le deportazioni e i centri di detenzione offshore. Secondo NPR e Euronews, la nuova legislazione dell'UE mira ad accelerare le rimpatriate e a costruire strutture di trattenimento al di fuori dei confini europei, sollevando preoccupazioni tra le organizzazioni per i diritti umani che paragonano le misure alle politiche immigratorie aggressive dell'amministrazione Trump.
