The newspaper of Italy, seen from abroad
La Veduta — giornale di idee, cultura e affari
Inaugural Edition № 1
Back to the edition

ESTERO

Dieci corpi nel Mediterraneo, l'Ue stringe sui rimpatri

Mentre l'Italia recupera vittime al largo di Malta, Bruxelles accelera su deportazioni e centri di detenzione all'estero

Adriana Sole1,247 wordsEdition10martedì 9 giugno 2026 — Edizione № 10

Una pattuglia della Guardia costiera italiana ha recuperato domenica i corpi di dieci persone dopo che un'imbarcazione migrante si è capovolta in acque al largo di Malta, secondo quanto riferito dalla stessa Guardia costiera. Un peschereccio aveva soccorso in vita quarantotto migranti dalla stessa imbarcazione, che secondo le ricostruzioni era partita dalla Libia con circa sessanta persone a bordo.

Il naufragio si inserisce in un momento di trasformazione profonda della politica migratoria europea. Secondo quanto riportato da WWNO e da altre testate internazionali, l'Unione europea ha appena approvato una revisione radicale della propria strategia migratoria, volta ad accelerare i rimpatri e a sottoscrivere accordi controversi per la costruzione di centri di detenzione al di fuori dei confini dell'Unione.

La nuova normativa europea, secondo le fonti straniere, intende velocizzare il processo di rimpatrio e aumentare il numero di persone rimpatriate che non hanno diritto legale di soggiornare nell'Ue. Organizzazioni per i diritti umani hanno paragonato l'approccio a quello dell'amministrazione Trump in materia di politica migratoria.

Share
Dieci corpi nel Mediterraneo, l'Ue stringe sui rimpatri — La Veduta