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MOLISE

L'UE approva detenzioni offshore. Il Molise, lontano dal mare, osserva il confine che avanza

Nuove regole europee sui migranti sollevano allarmi internazionali. Nel Sud italiano, la regione più povera conta i costi di una politica che non la riguarda direttamente — ma la tocca.

Antonio Petrella783 wordsEdition22domenica 21 giugno 2026 — Edizione № 22

Il capo dei diritti umani delle Nazioni Unite ha dichiarato sabato di rimpiangere profondamente le nuove regole migratorie dell'Unione Europea, che consentono poteri di detenzione molto più ampi e la creazione di centri di deportazione al di fuori del blocco. Secondo The Local Italy, questa decisione rappresenta un cambio di rotta significativo nella politica migratoria europea, con conseguenze che si ripercuoteranno su tutta l'UE e oltre.

Nel Molise, una regione di 289 mila abitanti nel Sud profondo dell'Italia, la notizia della nuova politica migratoria europea arriva mentre la regione affronta già una crisi demografica acuta: l'emigrazione interna dei giovani verso il Nord e l'estero, la disoccupazione strutturale, la mancanza di servizi pubblici. Il Molise non ha uno sbocco diretto sul Mediterraneo — la costa è breve e poco sviluppata, concentrata tra Termoli e Campomarino — ma rimane comunque una regione di transito per migranti e richiedenti asilo che cercano di raggiungere il Nord Europa.

La nuova politica europea, che allarga i poteri di detenzione e consente deportazioni da centri situati fuori dall'UE, rappresenta una trasformazione della responsabilità migratoria. Tradizionalmente, i paesi di primo arrivo — Italia, Grecia, Spagna — hanno sostenuto l'onere maggiore dell'accoglienza e della gestione dei migranti. Ora, con la possibilità di trasferire i richiedenti asilo in centri esterni, la frontiera migratoria dell'Europa si estende geograficamente e politicamente. Il Molise, come il resto del Sud italiano, rischia di diventare ancora più periferico rispetto a una politica migratoria che si concentra sempre più sulla deterrenza e sulla riduzione degli arrivi.

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L'UE approva detenzioni offshore. Il Molise, lontano dal mare, osserva il confine che avanza — La Veduta