CALABRIA
Minacce di bombe paralizzano i voli per Roma: caos in tutta Europa
Decine di aerei dirottati da falsi allarmi. Un volo Dublino-Roma reindirizzato in Francia. Il commissario europeo: troppo presto per collegare gli episodi.
Saverio Gallo528 wordsEdition №175venerdì 6 novembre 2026 — Edizione № 175
Un volo Aer Lingus da Dublino a Roma è stato dirottato alla base aerea francese di Evreux nella mattina di giovedì 5 novembre dopo una minaccia di bomba che si è rivelata infondata. Lo riferisce France 24, citando le autorità francesi. È il primo episodio di una cascata di falsi allarmi che ha colpito almeno 25 aerei in tutta Europa nelle ultime 48 ore, con voli diretti a Roma, Sofia, Varsavia e altre capitali europee sottoposti a dirottamenti d'emergenza o atterraggi con scorta militare.
Secondo il Guardian e la Deutsche Welle, le minacce inviate agli aeroporti di Roma e Sofia affermavano di provenire da un gruppo di estrema destra russo. Nessun esplosivo è stato trovato in nessuno dei voli colpiti. Il commissario europeo ai trasporti ha dichiarato al Guardian che è 'troppo presto' per dire se i venti episodi segnalati sono collegati tra loro o se rispondono a una regia coordinata.
Il New York Times ha raccolto testimonianze di passeggeri che hanno atterrato in basi militari e subito controlli di sicurezza prolungati. I ritardi sui voli hanno interessato compagnie come Finnair, Ryanair e Wizz Air. Un volo Finnair da Helsinki a Roma e un volo Wizz Air da Milano a Varsavia sono stati tra i colpiti, secondo The Local Italy.
Le minacce di bomba ai voli commerciali rappresentano un'arma asimmetrica di disturbo economico e psicologico: non richiedono la capacità di colpire effettivamente, ma solo di generare paura e paralisi. I costi di ogni dirottamento — carburante aggiuntivo, ritardi a cascata, controlli di sicurezza estesi — si propagano rapidamente attraverso le reti aeree europee.
Le autorità aeroportuali italiane hanno implementato controlli di sicurezza intensificati. Secondo The Local Italy, gli aeroporti hanno allertato il personale e implementato protocolli di risposta rapida ai nuovi allarmi.
La campagna di minacce ha colpito anche il settore turistico. Roma, Firenze e Venezia — i principali poli di attrazione turistica italiana — dipendono dai flussi aerei internazionali. Un'interruzione prolungata del traffico aereo avrebbe effetti economici misurabili sul turismo, un settore cruciale per l'economia italiana.
La Deutsche Welle ha notato che l'episodio rivela vulnerabilità critiche nelle infrastrutture di sicurezza aerea europee. I sistemi di comunicazione tra le autorità nazionali e le compagnie aeree hanno funzionato, ma la coordinazione transnazionale è rimasta frammentaria. Il commissario europeo ai trasporti ha promesso una revisione delle procedure di risposta agli allarmi di sicurezza.
Le compagnie aeree hanno iniziato a richiedere un rafforzamento dei protocolli di verifica delle minacce ricevute. Secondo il Guardian, alcune compagnie hanno chiesto alle autorità di implementare sistemi di autenticazione più robusti per le comunicazioni di sicurezza, al fine di distinguere le minacce credibili dalle burle coordinate.
Il costo immediato per le compagnie aeree è significativo: ogni dirottamento comporta consumi di carburante aggiuntivi, ritardi a cascata che colpiscono decine di voli successivi, e compensazioni ai passeggeri previste dalla normativa europea. La Ryanair, che opera intensamente da e verso l'Italia, ha subito ritardi su più rotte.
Guardando in avanti, il Guardian ha riportato che il commissario europeo ai trasporti ha convocato una riunione straordinaria delle autorità di sicurezza aerea per coordinare una risposta europea unificata. L'Italia, come membro dell'Unione europea e della NATO, parteciperà attivamente a questi negoziati.
