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EMILIA-ROMAGNA

Lamborghini abbandona il manuale, Motor Valley si divide

Il costruttore di Sant'Agata rompe con Ferrari sulla trasmissione. Cosa significa per l'eredità delle supercar emiliane.

Giulia Benati718 wordsEdition49sabato 18 luglio 2026 — Edizione № 49

Lamborghini non avrà mai un cambio manuale, nemmeno simulato. In un'intervista a Road & Track, Federico Foschini, Chief Marketing and Sales Officer del costruttore di Sant'Agata, ha confermato che nessuno dei futuri modelli di produzione adotterà una trasmissione manuale. La decisione rappresenta una linea netta: mentre Ferrari ha recentemente introdotto il cambio simulato sulla nuova Luce elettrica per rispondere alle critiche dei puristi, Lamborghini sceglie di abbandonare completamente il dibattito.

La dichiarazione arriva mentre Motor1 documenta come il cambio manuale sia ormai quasi scomparso dalle supercar di lusso globali. Meno di 30 veicoli disponibili dalla fabbrica negli Stati Uniti conservano ancora la trasmissione manuale tradizionale. Ferrari e Lamborghini hanno optato per trasmissioni a doppia frizione ultra-veloci su quasi tutti i loro modelli, rispecchiando una tendenza che ridefinisce cosa significhi guidare una supercar nel 2026.

Per l'Emilia-Romagna, la decisione espone una frattura nella strategia dei due colossi di Motor Valley. Mentre Ferrari tenta di bilanciare tradizione e innovazione, Lamborghini accelera verso un futuro interamente automatizzato, scommettendo che i clienti della Temerario e della Revuelto non rimpiangono il controllo manuale della leva del cambio.

La Temerario 2026, sorella minore della Revuelto, incarna questa visione. Secondo Car and Driver, le sue prestazioni la pongono sostanzialmente alla pari con la sorella maggiore, grazie a un V-8 twin-turbo potenziato da motori elettrici. L'interno, fotografato da Car and Driver, rivela un cockpit che ricorda una cabina di caccia a reazione: nessuno spazio per la nostalgia meccanica del cambio manuale.

Ferrari, intanto, ha scelto una strada diversa. Emanuele Carando, direttore marketing globale di Ferrari, ha dichiarato a Edmunds di essere 'molto soddisfatto' delle forti reazioni alla Luce elettrica, lanciata a fine maggio. La reazione polarizzata al nuovo modello — critiche dai tradizionalisti, entusiasmo dai tecno-ottimisti — ha convinto Ferrari che il cambio simulato potesse servire come ponte tra due mondi.

La mossa di Lamborghini riflette una fiducia diversa nel mercato. Il costruttore di Sant'Agata ritiene che i propri clienti abbiano già accettato il passaggio all'automazione totale e che il 'simulato' sia inutile: una finzione che nessuno crede davvero. La Temerario, con le sue foto esterne e interne pubblicate da Car and Driver, mostra un'auto completamente orientata al futuro, senza compromessi con il passato.

Questa divergenza tra i due costruttori emiliani rispecchia una tensione più ampia nel settore del lusso automobilistico. Da un lato, Ferrari riconosce che una parte dei clienti desidera ancora il simbolismo del cambio manuale, anche se simulato. Dall'altro, Lamborghini scommette che il simulato è una soluzione di compromesso inutile e che il mercato preferisce l'onestà dell'automazione pura.

La decisione di Foschini avrà conseguenze per l'intera catena di fornitura emiliana. I produttori di componenti per trasmissioni manuali, che storicamente hanno servito Motor Valley, continueranno a contrarsi. Allo stesso tempo, i fornitori di sistemi di controllo elettronico e doppia frizione vedranno la loro importanza crescere ulteriormente.

Storicamente, il cambio manuale è stato sinonimo di controllo nel cuore di una supercar. La capacità del pilota di scegliere il momento del cambio marcia era considerata parte dell'esperienza sensoriale. Ma come documenta Motor1, questa tradizione è ormai quasi estinta. Lamborghini, con la sua dichiarazione, ne dichiara ufficialmente la morte.

La Temerario e la Revuelto rappresentano il nuovo standard di Motor Valley: macchine dove l'intelligenza artificiale e l'algoritmo hanno sostituito il polso del guidatore. La velocità di cambio della doppia frizione è misurabile in millisecondi, ben oltre la capacità umana. Lamborghini ha deciso che questo è il futuro, e che non vale la pena offrire nemmeno l'illusione del controllo manuale.

Per i collezionisti e gli appassionati che cercano ancora il contatto diretto tra uomo e macchina, le opzioni si restringono. Ferrari offre il compromesso del simulato. Lamborghini no. La scelta del costruttore di Sant'Agata è radicale: accettate il futuro completamente, oppure comprate una Ferrari.

La decisione di Lamborghini arriva anche mentre l'industria automobilistica globale accelera l'elettrificazione. La Temerario ibrida è un passo verso modelli completamente elettrici. Quando arriveranno, il cambio manuale — simulato o meno — sarà completamente obsoleto. Lamborghini sta semplicemente anticipando quel momento, eliminando il compromesso prima ancora che il settore lo richieda.

Per Bologna e la provincia, il messaggio è chiaro: Motor Valley non è più il luogo dove si celebra la tradizione meccanica, ma il laboratorio dove il futuro automobilistico viene scritto. Lamborghini ha parlato. Ferrari, per ora, rimane in bilico tra due mondi.

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