LIGURIA
Nave MSC colpita da proiettili nel porto iracheno, il commercio marittimo sotto pressione
La MSC Sariska V è stata colpita mentre lasciava Umm Qasr. L'Iran rivendica la responsabilità. Genova osserva i rischi che attraversano le rotte globali.
Marina Doria834 wordsEdition №9lunedì 8 giugno 2026 — Edizione № 9
La Mediterranean Shipping Company (MSC) ha confermato che la sua nave portacontainer MSC Sariska V è stata colpita da due proiettili mentre lasciava il porto di Umm Qasr in Iraq il 1º giugno, secondo quanto riportato da Marine Link e dalla stampa internazionale. Il primo proiettile ha colpito la nave mentre un pilota era a bordo durante la partenza dal porto, mentre un secondo ha colpito l'area degli alloggi dell'equipaggio poco dopo. Nessun membro dell'equipaggio è rimasto ferito.
Il New York Times riferisce che l'Iran ha rivendicato la responsabilità dell'attacco, sottolineando le tensioni crescenti nel Golfo Persico mentre gli Stati Uniti e l'Iran cercano di negoziare la riapertura dello Stretto di Hormuz. Seatrade Maritime News ha confermato che MSC ha condannato gli attacchi come non provocati, evidenziando il rischio crescente per il settore marittimo globale.
Per il porto di Genova e per la Liguria, l'incidente rappresenta un campanello d'allarme sui rischi che il commercio marittimo globale affronta. MSC è una delle più grandi compagnie di navigazione al mondo, con una flotta che transita regolarmente attraverso le rotte critiche del Golfo Persico. Un'interruzione del commercio in questa regione avrebbe ripercussioni dirette sulla logistica portuale ligure.
