SARDEGNA
Nigeriano senza documenti vince la lotteria italiana. La sentenza sulla cittadinanza divide il paese
Il Guardian riporta il caso di un ex venditore ambulante che non poteva reclamare €500.000 da gratta e vinci. Ora ha il permesso di soggiorno, ma la decisione accende il dibattito su diritti e documentazione
Gavino Sanna975 wordsEdition №15domenica 14 giugno 2026 — Edizione № 15

Il Guardian ha riportato venerdì che un cittadino nigeriano, precedentemente venditore ambulante, ha ottenuto il permesso di soggiorno in Italia dopo aver vinto 500.000 euro in un gratta e vinci senza possedere i documenti di identità riconosciuti necessari per reclamare il premio. Il caso, inizialmente coperto dalla stampa internazionale come simbolo dell'assurdo burocratico italiano, ha trovato una risoluzione giuridica che solleva questioni più ampie sulla cittadinanza, l'accesso ai diritti, e la documentazione statale.
L'uomo aveva acquistato il biglietto della lotteria come cittadino privo di documenti regolari, e quando ha vinto non ha potuto riscuotere il denaro perché le autorità italiane richiedono un'identificazione ufficiale per qualsiasi transazione economica significativa. La situazione è rimasta bloccata fino a quando una decisione legale ha permesso al vincitore di ottenere un permesso di soggiorno regolare, sbloccando così l'accesso al premio.
Il caso rappresenta una frattura nella struttura amministrativa italiana, dove l'accesso ai diritti economici e civili è legato rigidamente al possesso di documenti. La stampa internazionale ha colto in questa vicenda un esempio della vulnerabilità dei migranti senza status legale, anche quando si trovano in situazioni paradossali come quella di possedere un diritto economico (il premio della lotteria) senza poter esercitarlo.
