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VENETO

Gli Oasis a Venezia: il film sulla reunion approda in laguna

I fan della band britannica si radunano al Lido per la premiere del documentario sul tour

Tommaso Veronese612 wordsEdition №106domenica 6 settembre 2026 — Edizione № 106

I fan della rock band britannica Oasis si sono riuniti a Venezia sabato in occasione della premiere di un film dietro le quinte sulla reunion tour del gruppo dello scorso anno, con i fratelli Gallagher pronti a camminare sul red carpet. Lo riferisce The Local Italy, che segue l'evento lagunare mentre la Mostra del Cinema di Venezia prosegue la sua programmazione nella settimana inaugurale di settembre.

La presenza degli Oasis al Lido trasforma la premiere in un evento popolare che travalica i confini del cinema d'autore, attirando sulla laguna un pubblico di fan provenienti da tutta Europa. La band di Manchester, sciolta nel 2009 dopo una delle liti più famose della storia del rock, ha annunciato il ritorno sulle scene con un tour che lo scorso anno ha registrato il tutto esaurito in Gran Bretagna e Irlanda.

Il film documentario sulla reunion offre uno sguardo dietro le quinte del tour, raccontando il riavvicinamento tra i fratelli Liam e Noel Gallagher dopo quasi due decenni di distanza. La scelta di Venezia come sede della premiere conferma il ruolo della Mostra come vetrina internazionale capace di attrarre non solo il cinema d'autore ma anche i grandi eventi della cultura popolare.

La premiere degli Oasis si inserisce in una programmazione del Festival di Venezia che quest'anno ha già visto momenti di grande richiamo mediatico, dalle dichiarazioni di Maggie Gyllenhaal sul sessismo nell'industria cinematografica alla presentazione del biopic su Rupert Murdoch, Ink, con Guy Pearce. La Mostra, giunta alla sua edizione numero ottantadue, conferma la sua vocazione di crocevia tra cinema d'essai e grande intrattenimento, con il Lido che si trasforma ogni settembre in un palcoscenico internazionale.

Per Venezia, l'arrivo dei fan degli Oasis rappresenta anche un test per la gestione dei flussi turistici in una città che da anni lotta contro il sovraffollamento. Il Festival, tuttavia, porta con sé una forma di turismo che le autorità locali considerano più sostenibile: visitatori che pernottano, spesso per più giorni, e che contribuiscono all'economia alberghiera e della ristorazione in un periodo in cui la città cerca di allungare la stagione oltre i mesi estivi di punta.

La questione degli affitti a breve termine resta sullo sfondo: l'Unione Europea è pronta a stabilire regole che aiutino le città europee a frenare gli affitti turistici come Airbnb nel tentativo di affrontare l'aumento dei prezzi delle case, secondo i piani visti da AFP venerdì e ripresi da The Local Italy. Per Venezia, dove il numero di letti turistici ha superato quello dei residenti nel centro storico, il dossier è tra i più delicati dell'agenda politica locale.

Il film sulla reunion degli Oasis arriva in un momento di rinnovato interesse per la band britannica, il cui catalogo ha conosciuto una nuova giovinezza tra le generazioni più giovani grazie alle piattaforme di streaming. Il tour di reunion dello scorso anno ha generato un'indotto economico considerevole per le città che hanno ospitato le date, con ricadute su alberghi, trasporti e ristorazione che le cronache britanniche hanno documentato ampiamente.

La presenza dei Gallagher a Venezia richiama alla memoria le precedenti apparizioni di grandi star della musica al Festival, da Madonna a Lady Gaga, che hanno contribuito a consolidare l'immagine della Mostra come evento capace di unire cinema, musica e cultura popolare. Il red carpet del Palazzo del Cinema si prepara ad accogliere i due fratelli, la cui rivalità ha alimentato per anni le cronache dei tabloid britannici.

Per la città lagunare, eventi come questo rappresentano anche un'occasione per mostrare al mondo la propria capacità di organizzazione e accoglienza, in un momento in cui il dibattito sul turismo di massa spinge le amministrazioni a ripensare i modelli di visita. Il Festival offre a Venezia una vetrina internazionale che pochi altri eventi al mondo possono garantire, con migliaia di giornalisti accreditati che raccontano la città in ogni angolo del pianeta.

Il documentario sulla reunion si aggiunge a una serie di prodotti culturali dedicati agli Oasis, che negli ultimi anni hanno visto la pubblicazione di libri, documentari e riedizioni discografiche. La band, simbolo del Britpop degli anni Novanta, ha saputo mantenere intatta la propria presa sull'immaginario collettivo, e la reunion ha riacceso un entusiasmo che le cronache musicali internazionali hanno definito paragonabile a quello degli esordi.

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