PUGLIA
Lo studio su olio e cancro divide la ricerca mondiale
Una scoperta dell'Università Yale accende il dibattito sulla salute dell'olio d'oliva, mentre la Spagna lancia una campagna negli USA
Francesca Lazzari1,247 wordsEdition №16lunedì 15 giugno 2026 — Edizione № 16

Un recente studio dell'Università Yale diffuso da Fox News sostiene che l'acido oleico, il principale grasso presente nell'olio d'oliva, potrebbe accelerare la crescita del cancro al pancreas in persone geneticamente predisposte. La ricerca, commentata dalla dottoressa Jessica Gray in trasmissione, ha suscitato attenzione internazionale proprio mentre il settore olivicolo globale naviga sfide sanitarie e commerciali.
La tempistica dello studio coincide con una fase delicata per il mercato mondiale dell'olio. Secondo MediaPost, la Spagna ha affidato a Havas Miami una campagna pubblicitaria negli Stati Uniti per promuovere gli oli spagnoli, segnale di una competizione commerciale accentuata in un momento in cui la ricerca medica mette sotto scrutinio il profilo salutistico del prodotto.
Per la Puglia, il primo produttore nazionale di olio d'oliva, la notizia arriva in un contesto già fragile. La regione produce circa il 40 per cento dell'olio italiano ed esporta in tutto il mondo, ma la xylella ha già devastato gli ulivi negli ultimi anni, riducendo rese e qualità.
