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NAZIONALE

Ondata di caldo: 92 milioni di europei sopra i 35°C, la Lombardia accelera la risposta

L'ultima ondata di caldo del continente colpisce Francia, Italia e Spagna mentre Milano e la pianura padana fanno i conti con temperature estreme

Beatrice Comolli752 wordsEdition82giovedì 13 agosto 2026 — Edizione № 82

Aree dell'Europa abitate da almeno 92 milioni di persone — in particolare in Francia, Italia e Spagna — affrontano temperature superiori a 35°C mercoledì nell'ultima ondata di caldo del continente, secondo i calcoli dell'AFP riportati da The Local Italy.

La Lombardia è tra le regioni più esposte: la pianura padana, con la sua conformazione geografica a conca, è storicamente una delle aree più calde d'Italia in estate, e Milano — con la sua densità urbana e il fenomeno dell'isola di calore — registra temperature che superano regolarmente quelle delle aree circostanti.

L'ultima ondata di caldo europea, che secondo i calcoli dell'AFP citati da The Local Italy coinvolge almeno 92 milioni di persone, arriva in un'estate già segnata da temperature record in tutta Europa. La Francia, l'Italia e la Spagna sono i paesi più colpiti, con picchi che in alcune aree superano i 40°C.

Per la Lombardia, l'ondata di caldo arriva in un momento delicato. La regione sta già affrontando la siccità del fiume Po, che secondo Euronews è sceso a livelli storicamente bassi esponendo ampi tratti di letto fluviale asciutto vicino a Pavia. Il caldo intenso aggrava la situazione idrica, aumentando l'evaporazione e la domanda di acqua per l'agricoltura e il consumo civile.

Milano, con i suoi circa 1,4 milioni di abitanti e un'area metropolitana che supera i 3 milioni, è particolarmente vulnerabile alle ondate di calore. Il fenomeno dell'isola di calore urbana — per cui le città risultano più calde delle aree circostanti a causa dell'assorbimento del calore da parte di edifici e asfalto — fa sì che le temperature percepite in centro siano significativamente più alte rispetto alla periferia e alla campagna.

Le autorità lombarde hanno attivato i protocolli di emergenza per il caldo, con l'apertura di centri di raffrescamento per le persone più vulnerabili e l'attivazione di servizi di assistenza domiciliare per gli anziani. Secondo quanto emerge dalla copertura internazionale, la Regione Lombardia ha previsto l'attivazione di unità mobili di soccorso e il potenziamento dei servizi sanitari territoriali.

Il settore energetico è sotto pressione. L'aumento dell'uso di condizionatori d'aria fa salire la domanda di elettricità, e la rete elettrica lombarda — già sollecitata — deve far fronte a picchi di consumo che in estate superano quelli invernali. Le autorità hanno invitato i cittadini a limitare i consumi nelle ore di punta, ma la richiesta di raffrescamento è difficile da contenere con temperature sopra i 35°C.

L'agricoltura lombarda, già provata dalla siccità del Po, subisce ulteriori danni. Le colture irrigue — mais, riso, ortaggi — hanno bisogno di più acqua proprio quando le riserve sono al minimo. Secondo Euronews, il Po ha esposto ampi tratti di letto fluviale asciutto vicino a Pavia, nella provincia lombarda che confina con l'Emilia-Romagna, e le preoccupazioni per i rifornimenti idrici e l'agricoltura sono in aumento in tutto il Nord Italia.

Il trasporto pubblico milanese sta affrontando la prova del caldo. La metropolitana, che in profondità mantiene temperature più fresche, è diventata il rifugio preferito di molti cittadini, mentre i tram e gli autobus — con sistemi di climatizzazione messi a dura prova — registrano disagi per i passeggeri. The Local Italy ha riportato che i guasti dell'aria condizionata sui treni italiani quest'estate hanno lasciato i passeggeri a cuocere fino a 40°C, sollevando questioni sui diritti dei viaggiatori e sui rimborsi.

Le ondate di caldo come quella di questa settimana stanno diventando più frequenti e intense a causa del cambiamento climatico, come hanno documentato gli scienziati in numerosi rapporti internazionali. Per la Lombardia, che ospita la più grande concentrazione industriale e urbana d'Italia, l'adattamento è una priorità: dalla riqualificazione degli edifici all'espansione delle aree verdi urbane, dalle infrastrutture idriche alla pianificazione energetica.

Milano ha avviato negli ultimi anni un programma ambizioso di piantumazione di alberi e creazione di aree verdi per mitigare l'isola di calore, ma i risultati richiedono tempo. Nel frattempo, le ondate di caldo come quella di questa settimana mettono alla prova la capacità della città di proteggere i suoi abitanti più vulnerabili — anziani, malati cronici, senzatetto, lavoratori all'aperto.

La quarta ondata di caldo dell'estate — come riportato da Euronews — non dà tregua. Le previsioni indicano che le temperature rimarranno elevate almeno fino al fine settimana, quando il Ferragosto — la festa pubblica italiana del 15 agosto — vedrà milioni di italiani in viaggio o in spiaggia. Per la Lombardia, il rischio è che la combinazione di caldo estremo e siccità prolungata produca effetti cumulativi che si faranno sentire ben oltre l'estate, sulle riserve idriche, sui raccolti e sulla salute pubblica.

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