PUGLIA
L'Europa brucia, la Puglia teme per le colture estive
Temperature verso i 40 gradi mentre l'ondata di caldo spietata colpisce il continente. Gli oliveti e i campi del Salento entrano nella stagione critica.
Francesca Lazzari592 wordsEdition №22domenica 21 giugno 2026 — Edizione № 22
Gran parte dell'Europa occidentale sta cuocendo in un'ondata di caldo spietata, con il mercurio destinato a continuare a salire nei prossimi giorni infrangendo i record di temperatura. Secondo France 24, le temperature sono destinate a toccare i 40 gradi Celsius, mentre la Francia ha convocato riunioni di emergenza e la Germania ha emesso avvertimenti nazionali.
Per la Puglia, una regione dove l'agricoltura rimane un pilastro economico, l'ondata di caldo rappresenta una minaccia diretta alle colture estive proprio nel momento di massima vulnerabilità. Gli oliveti del Salento e i campi di grano duro del tarantino entrano nel periodo critico della maturazione e della raccolta, quando l'acqua scarseggia e il calore estremo può compromettere il raccolto.
Il caldo sahariano che sta attraversando il continente è già stato documentato dalle agenzie estere come una conseguenza dello stress climatico ricorrente. Per la Puglia, questa non è una novità isolata ma parte di un pattern di stagioni estive sempre più estreme che mette pressione sui sistemi irrigui e sulla produttività agricola.
