ABRUZZO
L'Europa brucia: le Alpi dell'Abruzzo si preparano ai 40 gradi
Una nuova ondata di caldo sahariano avanza verso l'Italia. Gli Appennini affrontano temperature estreme mentre i parchi nazionali monitorano il rischio incendi
Marco Di Sante979 wordsEdition №21sabato 20 giugno 2026 — Edizione № 21
Gran parte dell'Europa occidentale è torchiata venerdì da un'ondata di caldo spietata, con il mercurio che dovrebbe continuare a salire nei prossimi giorni, infrangendo i record di temperatura. Secondo The Local Italy, le temperature in Italia dovrebbero raggiungere i 40°C in parti del paese questo fine settimana mentre la prima grande ondata di caldo dell'estate spazza la penisola. La copertura internazionale della BBC e di altre testate straniere rileva che l'Europa occidentale sta affrontando condizioni climatiche estreme che interessano milioni di persone.
Per l'Abruzzo, la situazione rappresenta una sfida particolare. Le montagne appenniniche, che a questa latitudine dovrebbero offrire rifugio dal caldo estivo, si trovano di fronte a temperature record che compromettono l'ecosistema delicato delle aree protette. I Parchi nazionali del Gran Sasso e della Majella, che ricoprono una porzione significativa della regione, sono già in stato di allerta per il rischio incendi.
L'ondata di caldo arriva in un momento critico per la ricostruzione post-sisma dell'Abruzzo. Le comunità montane che ancora dipendono da infrastrutture parzialmente danneggiate dal terremoto del 2009 si trovano di fronte a stress ambientali che complicano ulteriormente i lavori di riabilitazione. La siccità e il caldo estremo mettono a rischio anche i progetti di rimboschimento e di recupero ambientale avviati negli ultimi anni.
