EMILIA-ROMAGNA
Il caldo sahariano raggiunge l'Emilia-Romagna: la pianura produttiva si prepara ai 40 gradi
L'ondata di caldo attesa questa settimana minaccia i raccolti e la filiera del cibo regionale mentre l'aria calda dal Sahara attraversa l'Europa
Giulia Benati852 wordsEdition №18mercoledì 17 giugno 2026 — Edizione № 18

L'Italia si prepara a massime di 39-40 gradi Celsius questa settimana mentre aria calda attratta dal Sahara attraversa il continente europeo. Secondo The Guardian e The Local Italy, l'ondata di caldo rappresenta la prima seria manifestazione estiva di temperature estreme che il continente affronterà nei prossimi mesi, con condizioni di pericolo che si costruiscono su vaste aree europee.
Per l'Emilia-Romagna, una regione dove l'agricoltura e l'allevamento costituiscono una colonna portante dell'economia, l'evento pone rischi concreti. La pianura padana, già vulnerabile al caldo umido durante i mesi estivi, diventa una trappola termica dove temperature di 40 gradi combinano effetti devastanti su colture sensibili e sul benessere del bestiame.
La regione produce il 15 per cento del valore agricolo italiano totale e ospita filiere agroalimentari di fama mondiale — Parmigiano Reggiano, prosciutto di Parma, aceto balsamico tradizionale di Modena. Questi prodotti dipendono da cicli biologici precisi, e il caldo estremo può interrompere processi di fermentazione, stagionatura e maturazione che richiedono temperature controllate.
