MARCHE
Ordini in crescita spingono la produzione marchigiana
I dati PMI segnalano domanda rinnovata nei distretti. Calzature e meccanica accelerano dopo mesi di incertezza
Elena Marcheggiani1,247 wordsEdition №2martedì 2 giugno 2026 — Edizione № 2
I produttori italiani hanno segnalato a maggio una rinascita della domanda, secondo gli ultimi dati PMI diffusi da S&P Global lunedì scorso. La crescita negli ordini nuovi ha alimentato un'accelerazione più marcata nella produzione manifatturiera, dopo mesi di andamento incerto. Nei distretti marchigiani — calzaturiero e meccanico soprattutto — il segnale arriva come una boccata d'aria dopo un primo trimestre caratterizzato da cautela.
L'aumento degli ordini riflette quella che S&P Global ha descritto come una domanda legata a «stockpiling per ragioni di sicurezza», cioè acquisti precauzionali di materie prime e semilavorati. Le aziende, secondo i dati, stanno ricostruendo giacenze dopo mesi di gestione al minimo. Per le piccole e medie imprese marchigiane — il tessuto economico della regione — questa ripresa rappresenta un cambio di passo rispetto all'incertezza geopolitica e commerciale che ha caratterizzato l'inizio dell'anno.
La manifattura italiana nel suo insieme ha mostrato una crescita più rapida della produzione, con i nuovi ordini che hanno fornito il carburante principale per questa espansione. Il dato arriva in un momento in cui le tensioni commerciali globali e le incertezze sulla catena di approvvigionamento avevano frenato gli investimenti e gli ordini delle imprese europee.
