LAZIO
Quattro ospedali italiani nella top 10 mondiale, ma il divario resta
Una classifica internazionale premia le strutture specialistiche italiane. Il Nord domina, il Sud arranca: Roma osserva da una posizione intermedia.
Davide Ruspoli616 wordsEdition №120sabato 19 settembre 2026 — Edizione № 120
Quattro ospedali italiani figurano tra i primi dieci al mondo per cure specialistiche in una nuova classifica globale, secondo quanto riporta The Local Italy. Il risultato conferma la reputazione internazionale di alcune strutture italiane in settori clinici specifici, dalla cardiologia all'oncologia.
La stessa fonte segnala però che persiste un divario netto tra il sistema sanitario del Nord e quello del Sud del Paese. Il primato nelle classifiche internazionali convive dunque con una geografia della salute disomogenea, che la copertura estera continua a registrare come tratto strutturale dell'Italia.
Roma, sede del governo e del ministero della Salute, si trova in una posizione intermedia: la capitale ospita strutture di rilievo e centri di ricerca, ma non compare tra le eccellenze citate dalla classifica. Per il Lazio la notizia è insieme un motivo di prestigio nazionale e un promemoria della distanza tra le regioni.
La classifica arriva mentre il dibattito sulla sanità pubblica resta centrale in Italia, tra liste d'attesa, personale in fuga e disuguaglianze territoriali. La stampa estera tende a leggere questi risultati come la prova che l'Italia sa eccellere per poli specialistici, ma fatica a garantire standard uniformi.
