EMILIA-ROMAGNA
Pagani riporta il cambio a griglia: Motor Valley sfida l'elettrico
La Huayra 70 Derecho celebra 70 anni di Horacio con V12 e leva manuale. Ferrari già in campo con la 12Cilindri.
Giulia Benati1,247 wordsEdition №43domenica 12 luglio 2026 — Edizione № 43
Motor1.com ha riferito che Pagani ha svelato la Huayra 70 Derecho, seconda di tre esemplari speciali creati per celebrare i 70 anni di Horacio Pagani. L'auto abbina un motore V12 biturbo AMG a un cambio a griglia manuale, una scelta che riecheggia la decisione parallela di Ferrari di offrire una trasmissione meccanica sulla sua 12Cilindri Manuale.
La notizia arriva mentre il Motor Valley dell'Emilia-Romagna — la regione che ospita sia Pagani a San Cesario sul Panaro che Ferrari a Maranello — continua a rappresentare un'eccezione nel mercato automobilistico globale. Mentre i costruttori europei e americani accelerano verso l'elettrificazione forzata, questi due marchi d'élite scelgono di mantenere vivo il linguaggio della meccanica manuale.
La decisione di Pagani di combinare potenza V12 e cambio a griglia non è puramente nostalgica. Motor1.com ha sottolineato che la trasmissione manuale rimane una firma di esclusività e coinvolgimento per una clientela che paga decine di milioni per l'esperienza sensoriale della guida. Per il Motor Valley, questa scelta rappresenta una resistenza culturale: la macchina non come algoritmo su ruote, ma come estensione della volontà del pilota.
Pagani ha svelato a Motor1.com la Huayra 70 Derecho, la seconda di tre auto speciali commissionate per celebrare il settantesimo anniversario del fondatore Horacio Pagani. L'auto è equipaggiata con un motore V12 biturbo AMG abbinato a un cambio a griglia manuale, una configurazione che riporta al centro del dibattito automobilistico una questione che il Motor Valley conosce bene: quale sia il futuro del piacere di guida quando l'industria globale corre verso l'elettrico obbligatorio.
La scelta di Pagani non è isolata. Ferrari, anch'essa con sede nel Motor Valley emiliano, ha già presentato la sua 12Cilindri Manuale, sempre con trasmissione meccanica a griglia. Motor1.com ha osservato che i due costruttori d'élite stanno prendendo una posizione consapevole: per i clienti che si muovono nella fascia più alta del mercato, la trasmissione manuale rappresenta ancora una dichiarazione di intenti.
Il Motor Valley, che si estende tra Modena, Bologna e Reggio Emilia, ha costruito la sua reputazione globale proprio su questa filosofia: la macchina come oggetto di desiderio e maestria umana, non semplice mezzo di trasporto. Pagani, fondata nel 1992 da Horacio Pagani, ha sempre enfatizzato il legame tattile tra pilota e veicolo. La Huayra — il cui nome significa 'vento' nella lingua quechua — è stata concepita fin dall'inizio come un'esperienza multisensoriale.
La trasmissione manuale, in questa logica, non è una reliquia. È una dichiarazione di resistenza. Mentre l'Unione europea spinge verso l'eliminazione dei motori a combustione interna entro il 2035, e mentre i costruttori di massa abbandonano i cambi manuali come costo superfluo, Pagani e Ferrari insistono che esiste un segmento — piccolo, ma redditizio — dove la meccanica manuale rimane centrale all'esperienza del prodotto.
Il contesto industriale del Motor Valley rende questa scelta particolarmente significativa. La regione ospita non solo Pagani e Ferrari, ma anche Lamborghini (a Sant'Agata Bolognese), Ducati (a Bologna) e centinaia di fornitori di componenti e sistemi di trasmissione. Molti di questi fornitori hanno costruito decenni di expertise attorno alle trasmissioni manuali ad alte prestazioni. La decisione di Pagani di proporre il cambio a griglia non è solo estetica: rappresenta la continuità di una filiera produttiva che rischia di diventare obsoleta.
Motor1.com ha riferito che la Huayra 70 Derecho è una delle tre auto speciali commissionate per celebrare Horacio Pagani. Le tre vetture rappresentano una celebrazione del genio dell'ingegnere argentino che ha fondato la casa a San Cesario sul Panaro nel 1992. Ogni auto è progettata per incarnare un aspetto diverso della filosofia Pagani: potenza, agilità, esclusività.
La trasmissione manuale sulla Derecho non è un compromesso tecnico, ma una scelta deliberata. In un'epoca in cui i costruttori di supercar si affrettano a offrire cambi automatici a doppia frizione (più veloci, più efficienti), Pagani sceglie di rallentare il processo, di restituire al pilota il controllo manuale delle marce. È una sfida implicita alla narrativa dominante secondo cui il futuro dell'automobile è automatico, autonomo, senza contatto umano.
Per il Motor Valley, questa decisione ha implicazioni che vanno oltre il singolo modello. La regione dipende da una reputazione costruita su artigianalità, precisione e una relazione quasi mistica tra uomo e macchina. Se il mercato globale abbandona completamente le trasmissioni manuali, interi settori dell'economia regionale rischiano di collassare. Già oggi, fornitori di componenti manuali hanno ridotto la produzione o chiuso impianti.
Il parallelo con Ferrari è illuminante. La 12Cilindri Manuale di Ferrari è stata acclamata dalla stampa automobilistica internazionale non come nostalgia, ma come affermazione di valore. Motor1.com e altre testate hanno sottolineato che la possibilità di scegliere una trasmissione manuale su una supercar contemporanea è diventata un segno di status ancora più elevato rispetto al cambio automatico. È il privilegio di chi può permettersi di guidare lentamente, di godere della strada, di non avere fretta.
Questa logica è radicata nella cultura del Motor Valley. L'Emilia-Romagna non ha mai competuto sulla velocità pura o sul volume di produzione. Ha sempre vinto sulla qualità, sulla raffinatezza, sulla capacità di trasformare un motore in un'opera d'arte. Le trasmissioni manuali di Pagani e Ferrari sono coerenti con questa identità.
Tuttavia, il tempo gioca contro questa strategia. Le normative europee sulle emissioni stanno accelerando l'elettrificazione forzata. Entro il 2035, nessun motore a combustione interna potrà più essere venduto nell'UE. Questo significa che le trasmissioni manuali, già rare, diventeranno praticamente inesistenti. Pagani e Ferrari hanno pochi anni per celebrare questa tradizione prima che scompaia.
La Huayra 70 Derecho rappresenta, quindi, una finestra aperta su un mondo che sta per chiudersi. Non è solo un'auto: è un manifesto. Un grido di resistenza del Motor Valley contro l'omologazione globale, contro l'idea che il futuro dell'automobile debba essere necessariamente automatico, silenzioso, disconnesso dal corpo e dalla volontà del pilota.
Per l'Emilia-Romagna, la sfida è duplice. Da un lato, proteggiare e valorizzare questo patrimonio di eccellenza artigianale mentre ancora è possibile. Dall'altro, prepararsi alla transizione verso l'elettrico senza perdere l'anima che ha reso il Motor Valley famoso nel mondo. La Huayra 70 Derecho, con il suo cambio a griglia, rappresenta un passo in questa direzione: celebrare il passato senza negare il presente.
Motor1.com ha sottolineato che le tre auto speciali per il 70° anniversario di Horacio Pagani saranno realizzate in numeri limitatissimi, probabilmente poche unità. Questo rafforza il loro significato simbolico. Non sono auto pensate per cambiare il mercato, ma per marcare un momento nella storia del Motor Valley, per dire: qui, in questa valle tra Modena e Bologna, abbiamo saputo trasformare la meccanica in poesia. E prima che il mondo dimentichi cosa significhi guidare manualmente, vogliamo che lo ricordiate.
