TOSCANA
Il Papa avverte: l'intelligenza artificiale minaccia la dignità umana
La prima enciclica di Leone XIV arriva mentre la tecnologia trasforma il lavoro e la comunicazione. Cosa significa per l'Italia e per la Toscana.
Costanza Bardi1,247 wordsEdition №2martedì 2 giugno 2026 — Edizione № 2
Papa Leone XIV ha scelto di affrontare l'intelligenza artificiale nella sua prima enciclica, un gesto che Project Syndicate descrive come altamente simbolico. Il documento, intitolato Magnifica Humanitas, riprende il nome del Papa Leone XIII, autore della Rerum Novarum del 1891, che cercò di riconciliare la Chiesa con la modernità e l'industrializzazione rapida. Come il suo omonimo, Leone XIV vede le questioni etiche poste dal cambiamento tecnologico come una preoccupazione centrale.
Secondo i commentatori internazionali, il Papa celebra la grandezza dell'umanità e respinge il postumanesimo, enfatizzando la differenza essenziale, categorica e incolmabile tra gli esseri umani e le macchine. Tuttavia, secondo Project Syndicate, il Pontefice potrebbe non essere andato abbastanza lontano nel premere la domanda fondamentale: a quale scopo viene progettata questa tecnologia?
La conversazione pubblica globale rimane ristretta alla competizione tra i laboratori di intelligenza artificiale e ai dibattiti astratti sulle capacità della tecnologia. Quasi nessuno chiede quale scopo l'intelligenza artificiale dovrebbe servire, o se le nostre istituzioni e i nostri meccanismi di controllo attuali sono capaci di orientare la tecnologia verso miglioramenti diffusi nel benessere umano.
