NAZIONALE
Il Papa affronta l'intelligenza artificiale: «Non basta il mercato»
La prima enciclica di Leone XIV critica la fiducia cieca nella tecnologia e pone il profitto sotto scrutinio morale
Niccolò Mariani912 wordsEdition №9lunedì 8 giugno 2026 — Edizione № 9
Papa Leone XIV ha pubblicato la sua prima enciclica, Magnifica Humanitas, affrontando direttamente il tema dell'intelligenza artificiale e il suo impatto sulla società umana. Secondo Project Syndicate, il pontefice rifiuta esplicitamente l'idea che il mercato e il profitto possano essere gli unici arbitri del futuro tecnologico, ponendo invece questioni etiche e morali che vanno oltre i calcoli economici.
L'enciclica invoca la parabola biblica della Torre di Babele, utilizzandola come metafora per i rischi dell'intelligenza artificiale. Secondo l'analisi di Project Syndicate, il Papa paragona il progetto di costruire una torre fino al cielo all'utopia tecnologica promessa dai sostenitori dell'IA, avvertendo che l'ambizione senza freno potrebbe portare al collasso.
La Washington Post ha riportato che durante la visita in Spagna, il Papa ha attirato folle enormi e sembra aver catturato l'attenzione del pubblico con una comunicazione emotiva e diretta. Questo tono si riflette anche nell'enciclica, dove il pontefice affronta questioni contemporanee con una prospettiva che sfida l'ortodossia economica dominante.
