LAZIO
Papa Leone ha il cancro ai polmoni: il Vaticano annuncia la diagnosi
Rimosso il lobo inferiore del polmone destro in un intervento di 90 minuti al Gemelli. Il pontefice resterà in convalescenza una settimana.
Davide Ruspoli888 wordsEdition №146mercoledì 14 ottobre 2026 — Edizione № 146
Papa Leone XIV ha il cancro ai polmoni. Lo ha annunciato il Vaticano martedì sera, dopo che i chirurghi hanno rimosso il lobo inferiore del polmone destro del pontefice nel corso di un intervento durato circa 90 minuti all'ospedale Gemelli di Roma, come riferiscono il Guardian, la BBC e France 24.
Secondo il bollettino medico citato da France 24, si tratta di un adenocarcinoma polmonare, una forma comune di tumore. Il Vaticano ha definito l'operazione 'riuscita, nei tempi previsti e come pianificato', e ha precisato che il papa, 71 anni, si è svegliato normalmente al termine della procedura.
Le Monde riferisce che il pontefice era entrato al Gemelli nel primo pomeriggio di martedì, come previsto. Il Vaticano ha indicato una convalescenza di circa una settimana. Una fonte vaticana ha detto a France 24 che ulteriori esami sono in corso per stabilire se il cancro si sia diffuso.
È il primo ricovero di Leone da quando è stato eletto papa nel maggio 2025, ricorda France 24. Il nodulo era stato annunciato dal pontefice stesso nei giorni scorsi: il Guardian ha riferito che Leone aveva parlato di una lesione rilevata in uno stadio precoce durante controlli medici di routine.
La notizia è arrivata in due tempi. Domenica 11 ottobre il Guardian aveva riferito che Papa Leone XIV avrebbe subito un intervento nei giorni successivi per rimuovere una lesione nodulare scoperta sul polmone durante controlli medici. Il pontefice aveva detto che si trattava di uno stadio precoce.
Martedì pomeriggio il ricovero al Policlinico Gemelli, il grande ospedale universitario sul versante nord-ovest di Roma, dove i papi vengono curati da decenni. Sempre martedì, ha riferito Al Jazeera, il Vaticano ha confermato che l'operazione era andata bene e come previsto.
Solo in serata, però, è arrivata la diagnosi. Il Guardian, la BBC, il New York Times e CBS News hanno riportato in sequenza l'annuncio: il lobo inferiore del polmone destro è stato rimosso, e i test hanno confermato un cancro ai polmoni. France 24 ha specificato che si tratta di adenocarcinoma e che i chirurghi hanno voluto un intervento radicale, asportando l'intero lobo.
Il New York Times ha scritto che i chirurghi hanno trovato un nodulo canceroso. La BBC ha ripreso la formula del Vaticano: intervento riuscito. Al Jazeera ha collocato il papa in convalescenza al Gemelli. Le Monde ha indicato una settimana di degenza prevista.
CBS News ha trasmesso un'analisi medica affidata a un chirurgo toracico, segno che la rete americana ha trattato la notizia come un caso clinico oltre che istituzionale. Non è un dettaglio secondario: Leone è il primo papa americano, e la copertura statunitense lo segue con un'attenzione particolare, come ha ricordato la stessa CBS.
La domanda che la stampa internazionale lascia aperta è quella posta dalla fonte vaticana a France 24: se il cancro si sia diffuso. Nessuna delle testate riferisce una risposta. Il Vaticano ha parlato di esami in corso, e questa è l'unica indicazione disponibile.
Per Roma la notizia ha un peso che va oltre la dimensione religiosa. Il Gemelli si trova in città, e la città vive da sempre la presenza del papa come parte della propria geografia quotidiana: il traffico deviato, le transenne, i fedeli in attesa fuori dal policlinico. La convalescenza di una settimana significa, per la macchina vaticana e per quella cittadina, una settimana di attenzione.
C'è anche un profilo diplomatico. Il Vaticano è uno Stato sovrano con rapporti con oltre 180 paesi, e il pontefice è il suo capo. Un ricovero prolungato apre, nella prassi, una fase in cui l'agenda internazionale della Santa Sede viene gestita dalla Segreteria di Stato. Nessuna delle fonti internazionali citate riferisce decisioni in questo senso, e va detto con prudenza: al momento si parla solo di una settimana di degenza.
La tempistica, poi, cade in un autunno denso per l'Europa. Il Guardian ha pubblicato martedì un'analisi di Nathalie Tocci secondo cui la grande stagione elettorale europea sta per iniziare e potrebbe spostare gli equilibri del continente. Il Vaticano non è parte di quel processo, ma la voce del papa è da sempre un fattore nelle discussioni europee su pace, migrazioni e diritti.
Leone ha 71 anni. È entrato in carica a maggio 2025, ed è il primo papa americano della storia. La sua elezione era stata seguita con attenzione particolare dalle testate statunitensi, che ora ne seguono il decorso clinico. CBS News ha dedicato al caso anche un servizio serale e un segmento di approfondimento.
Il precedente più vicino che la stampa internazionale richiama è quello dei ricoveri dei papi recenti al Gemelli, dove Giovanni Paolo II fu operato più volte e dove Francesco è stato ricoverato in diverse occasioni. Nessuna delle fonti odierne stabilisce paragoni clinici, e non è compito di questo giornale farlo.
Resta il fatto centrale, quello che il telegrafo internazionale riporta all'unisono: il papa ha un cancro ai polmoni, è stato operato, l'intervento è riuscito, e la convalescenza è prevista in una settimana. Su tutto il resto — prognosi, terapie successive, eventuale diffusione — il Vaticano non ha detto nulla di definitivo.
Per la redazione romana la domanda operativa è semplice: cosa cambia, in città, nei prossimi giorni. Se la degenza resterà di una settimana, l'impatto sarà contenuto. Se si allungherà, cambieranno le udienze, i viaggi, il calendario pubblico del pontefice. Al momento, l'unico dato disponibile è la settimana indicata dal Vaticano.
