The newspaper of Italy, seen from abroad
La Veduta — giornale di idee, cultura e affari
Inaugural Edition № 1
World wire
…
← Back to the edition

MOLISE

Papa Leone torna in Vaticano: il Molise conta i suoi silenzi

Le dimissioni dal Gemelli dopo la lobectomia, raccontate da Guardian, Le Monde e France 24, arrivano in una regione che ha fatto della lontananza da Roma una condizione

Antonio Petrella982 wordsEdition №153domenica 18 ottobre 2026 — Edizione № 153

Papa Leone XIV è stato dimesso dall'ospedale Gemelli di Roma sabato, quattro giorni dopo l'intervento con cui i chirurghi gli hanno rimosso parte del polmone destro per estrarre un tumore canceroso. Lo riferiscono il Guardian, France 24, Al Jazeera, il New York Times e Le Monde, che parlano di un pontefice sorridente di ritorno in Vaticano e di medici che vedono un 'continuo miglioramento'.

Il Guardian precisa che si è trattato di una lobectomia, cioè il trattamento standard per un cancro ai polmoni scoperto in fase precoce e che può essere curativo. France 24 aggiunge che ulteriori esami dovranno dire se il cancro si è diffuso. Le Monde ricorda che Leone, nato a Chicago, è papa da meno di due anni.

Per un giornale che scrive dal Molise la notizia arriva con una doppia distanza: Roma è lontana, e il Vaticano lo è ancora di più. Eppure è qui che le parrocchie di paese restano, spesso, l'ultima struttura sociale rimasta in piedi in comuni che perdono abitanti ogni anno.

La domanda che la stampa estera si è posta in questi giorni — quanto il Vaticano dica davvero sulla salute del papa — è la stessa che un lettore molisano si pone in modo più semplice: chi, in una diocesi che si svuota, porta la notizia ai vecchi che non leggono i giornali.

Il ritorno in Vaticano è avvenuto sabato, secondo quanto riportano il Guardian e France 24, dopo che venerdì il Vaticano aveva diffuso le prime foto di Leone XIV ricoverato: immagini che lo mostravano mentre celebrava la Messa nella cappella dell'ospedale. Euronews e CBS News hanno sottolineato che nelle stesse foto comparivano i messaggi di auguri dei pazienti del reparto di oncologia pediatrica del Gemelli.

Il New York Times ha dedicato alla vicenda un pezzo diverso dagli altri: non sulla malattia ma sulla trasparenza. Il quotidiano americano osserva che Leone, annunciando da solo la propria condizione polmonare, è stato più schietto di molti papi, ma che restano zone d'ombra, e che queste alimentano la consueta lettura delle dichiarazioni vaticane alla ricerca di significati nascosti. Un ex corrispondente da Roma del giornale ha scritto che la diagnosi solleva domande sulla vita e sull'eredità del pontefice.

La cronaca medica, intanto, resta sobria. Il Guardian spiega che la lobectomia è l'intervento di riferimento quando il tumore è localizzato, e che la sua efficacia dipende da quanto precoce è la scoperta. France 24 riferisce che i medici hanno parlato di ripresa normale ma che i controlli successivi saranno decisivi. Nessuna delle testate straniere si spinge oltre, e La Veduta non lo farà.

C'è poi il tema del tempo. Le Monde scrive che le dimissioni hanno chiuso 'un periodo di incertezza che ha scosso il Vaticano e gli 1,4 miliardi di cattolici nel mondo'. È una frase che misura la scala globale dell'evento, ma che dice poco di come la notizia scende nelle diocesi periferiche, dove il papa è un nome pronunciato la domenica e il resto della settimana è distanza.

Il Molise è una delle regioni italiane con la popolazione più anziana e in calo: circa 289.000 residenti, con comuni dell'entroterra che negli ultimi decenni hanno perso abitanti in modo costante. In questo contesto le parrocchie svolgono spesso funzioni che altrove sono svolte dai servizi: il doposcuola, la compagnia per gli anziani soli, la prima lettura dei documenti che arrivano da Roma. Non è una novità, ma è il motivo per cui una notizia vaticana qui non è mai solo una notizia religiosa.

La stampa estera non ha scritto nulla sul Molise in questi giorni, e non c'è ragione di inventarlo. La connessione che si può sostenere è più modesta e più solida: il papa è il vescovo di Roma e la Chiesa italiana è organizzata in diocesi che, nelle aree interne, coincidono sempre più spesso con territori senza preti giovani e senza ricambio. Le dimissioni dal Gemelli non cambiano questo quadro, ma lo rendono visibile per un giorno.

C'è anche un aspetto pratico che riguarda i pellegrinaggi. Nessuna delle fonti consultate dice se e quando Leone XIV riprenderà gli impegni pubblici, e France 24 chiarisce che la ripresa sarà valutata con esami successivi. Per le parrocchie che organizzano viaggi a Roma, la risposta arriverà più tardi; per ora resta la notizia delle dimissioni e la foto di un uomo di 71 anni che cammina.

Il Guardian, nell'articolo di venerdì, aveva ricostruito l'intervento spiegando che martedì i chirurghi a Roma avevano rimosso la parte inferiore del polmone destro. La precisione anatomica è utile perché chiarisce che non si tratta di una procedura minore: una lobectomia comporta una riduzione permanente della capacità respiratoria, e la convalescenza è misurata in settimane.

La BBC ha pubblicato un video esplicativo sulla diagnosi, mentre CBS News ha riferito che giovedì il Vaticano aveva annunciato la ripresa di alcune funzioni papali. Sono dettagli che, messi insieme, disegnano un recupero più rapido di quanto molti osservatori si aspettassero. Il New York Times, però, invita a non leggere troppo: la franchezza di Leone, scrive, non elimina i misteri.

Per chi scrive da Campobasso, la questione della franchezza ha un risvolto laico. In una regione dove i giornali locali chiudono e le redazioni si riducono, la trasparenza delle istituzioni — vaticane o no — è una questione di accesso all'informazione, non di teologia. La copertura estera di questi giorni è stata, su questo, più chiara di quanto spesso non sia la cronaca ordinaria.

Cosa succede adesso: il Vaticano non ha annunciato una data per la ripresa completa delle attività, e France 24 riferisce che i medici attenderanno ulteriori esami. Le Monde parla di un ritorno 'sorridente', ma la sostanza è che il pontefice è in convalescenza e che il governo della Chiesa, per ora, resta nelle mani della Curia. Per il Molise, come per il resto d'Italia, la notizia è che il papa è tornato a casa. Il resto lo diranno le prossime settimane.

Share