CALABRIA
Papa Leone chiede ai cattolici di proteggere gli immigrati
Nel giorno di Santa Francesca Cabrini, il Pontefice rilancia l'appello per i migranti mentre Gioia Tauro rimane il primo porto d'ingresso
Saverio Gallo782 wordsEdition №28sabato 27 giugno 2026 — Edizione № 28
Papa Leone XIV ha scelto la festa di Santa Francesca Saverio Cabrini, patrona degli immigrati e prima santa americana, per lanciare un nuovo appello a favore dei migranti, secondo quanto riportato da Fox News. Il Pontefice ha chiesto ai cattolici di sostenere coloro che attraversano le frontiere, in un momento in cui le politiche migratorie europee si irrigidiscono e gli accordi bilaterali sulla migrazione si moltiplicano.
L'appello arriva mentre il Regno Unito e la Francia si preparano a chiudere l'accordo "uno dentro, uno fuori" sulla Manica a ottobre, secondo i rapporti francesi riportati dal Guardian. L'accordo permette il rimpatrio forzato dei richiedenti asilo britannici verso la Francia, in cambio di altri migranti francesi. Intanto, l'Unione europea continua a cercare modelli di contenimento e redistribuzione dei flussi.
In Calabria, il porto di Gioia Tauro rimane il principale punto d'ingresso per i migranti nel Mediterraneo centrale, una realtà che le comunità locali e le organizzazioni religiose affrontano quotidianamente. La Chiesa cattolica calabrese, radicata nel territorio, continua a gestire accoglienza e assistenza nei centri di prima accoglienza della regione.
