ESTERI
Il Papa avverte: l'IA minaccia la dignità umana
La prima enciclica di Leone XIV solleva interrogativi sulla progettazione della tecnologia e sul suo scopo nel mondo contemporaneo
Beatrice Comolli1,356 wordsEdition №2martedì 2 giugno 2026 — Edizione № 2

Papa Leone XIV ha pubblicato la sua prima enciclica, Magnifica Humanitas, in cui affronta direttamente le questioni etiche poste dall'intelligenza artificiale. Secondo Project Syndicate, il documento rappresenta un intervento significativo della Chiesa cattolica nel dibattito globale sulla tecnologia, posizionandosi come critico della visione tecnocratica che domina la conversazione pubblica attuale. L'enciclica celebra la grandezza dell'uomo e critica il postumanesimo, sottolineando la differenza categorica e incolmabile tra esseri umani e macchine.
Il timing dell'intervento papale è simbolicamente rilevante. Leone XIII, il papa che porta lo stesso nome, è ricordato per la sua enciclica Rerum Novarum del 1891, che cercava di riconciliare la Chiesa con la modernità e l'arrivo della rapida industrializzazione. Leone XIV ripete questo gesto, affrontando le questioni etiche poste dal cambiamento tecnologico come una preoccupazione centrale della Chiesa contemporanea.
Tuttavia, il dibattito intorno all'enciclica rivela una frattura interpretativa. Mentre alcuni commentatori, come quelli citati da Project Syndicate, sostengono che il Papa non sia andato abbastanza lontano nel mettere in discussione lo scopo fondamentale della progettazione dell'IA, altri ritengono che il documento rappresenti una necessaria esortazione sia ai credenti che ai non credenti sulla preservazione dell'umanità.
