LAZIO
Il Papa a Madrid punta i riflettori sulla crisi migratoria europea
Leone XIV inizia il suo primo viaggio in Ue fuori dall'Italia con un appello alla solidarietà sui confini del continente
Davide Ruspoli1,547 wordsEdition №8domenica 7 giugno 2026 — Edizione № 8

Papa Leone XIV ha iniziato sabato il suo primo viaggio ufficiale in un paese dell'Unione europea al di fuori dell'Italia, scegliendo la Spagna come palcoscenico per affrontare la crisi migratoria che sta ridefinendo la politica continentale. Secondo la BBC, il pontefice ha lodato il paese per il suo «impegno attivo per la pace e la solidarietà tra i popoli». Durante la settimana, il Papa incontrerà migranti che hanno attraversato l'Atlantico in condizioni pericolose e inaugurerà una nuova torre nella basilica della Sagrada Familia a Barcellona, secondo quanto riferito da France 24.
La visita arriva in un momento di tensione acuta sulle politiche migratorie europee. Come ha riferito l'Associated Press, i cattolici sperano che il viaggio del Papa nei punti caldi della migrazione europea possa alleviare le tensioni politiche che hanno trasformato il tema in una delle questioni più divisive del continente. La scelta della Spagna non è casuale: il paese è una delle principali porte d'ingresso per i migranti che cercano di raggiungere l'Europa dal Nord Africa e oltre.
Per Roma e per il Vaticano, il messaggio è chiaro. Il Papa sta segnalando che la Chiesa intende posizionarsi come voce morale sulla migrazione proprio mentre i governi europei, incluso quello italiano, irrigidiscono le loro politiche di rimpatrio e controllo ai confini. La visita avviene pochi giorni dopo che la Reuters ha riferito che l'Italia si aspetta il sostegno dell'Ue per una maggiore flessibilità nella spesa energetica, un tema che rimane legato alle pressioni fiscali che i paesi meridionali affrontano a causa dei costi dell'accoglienza.
