MOLISE
Il Papa in Spagna parla di migranti. L'Italia rimane il confine invisibile.
Papa Leone XIV visita la Spagna per una settimana, incontra i migranti e inaugura la Sagrada Familia. Ma la rotta mediterranea verso l'Italia rimane fuori dal discorso pubblico.
Antonio Petrella1,289 wordsEdition №8domenica 7 giugno 2026 — Edizione № 8

Papa Leone XIV è arrivato sabato in Spagna per una visita ufficiale di sette giorni, il suo primo viaggio in un paese dell'Unione europea al di fuori dell'Italia. Secondo la BBC, il Pontefice ha lodato l'impegno della Spagna verso la «pace e la solidarietà tra i popoli». France 24 ha riferito che durante il viaggio il Papa incontrerà migranti che hanno attraversato le acque atlantiche per raggiungere l'Europa e inaugurerà una nuova torre nella basilica della Sagrada Familia a Barcellona.
Il viaggio rappresenta un'estensione della priorità pastorale di Papa Leone sulla migrazione e la dignità umana. Tuttavia, la copertura internazionale non affronta il fatto che la rotta migratoria più letale d'Europa — il Mediterraneo centrale verso l'Italia — rimane largamente assente dal discorso pubblico papale.
Per l'Italia meridionale, e in particolare per il Molise, questa assenza è significativa. Sebbene il Molise non sia una regione costiera, la sua economia e la sua demografia sono state plasmate dalle migrazioni — sia in uscita, con i molisani che emigrano verso il Nord e l'estero, sia in entrata, con lavoratori stranieri che arrivano per riempire i vuoti nel settore agricolo.
