ABRUZZO
Il Papa in Spagna parla di migrazione mentre l'Italia affronta il caos dei rimpatri
Papa Leone XIV inizia la sua visita in Spagna con appelli alla solidarietà verso i migranti. Per l'Abruzzo, il tema tocca ferite ancora aperte di sradicamento e spopolamento
Marco Di Sante1,456 wordsEdition №7domenica 7 giugno 2026 — Edizione № 7
Papa Leone XIV è arrivato in Spagna sabato per una visita ufficiale di sette giorni, la sua prima in un paese dell'Unione europea al di fuori dell'Italia, secondo quanto riportato dalla BBC e da France 24. Nel primo giorno della visita, il Papa ha elogiato l'impegno della Spagna per la pace e la solidarietà tra i popoli. Durante la settimana, il Pontefice inaugurerà una nuova torre nella basilica della Sagrada Familia a Barcellona e incontrerà migranti che hanno rischiato la traversata dell'Atlantico per raggiungere l'Europa.
Il viaggio papale coincide con un momento di tensione crescente in Italia riguardo alla politica migratoria europea. Secondo Reuters, l'Italia si aspetta il sostegno dell'Ue per una maggiore flessibilità nella spesa energetica, ma rimane sotto pressione per gestire i rimpatri e i centri di accoglienza. La visita del Papa in Spagna, con il suo focus sulla migrazione e sulla solidarietà, contrasta con il clima politico italiano, dove la questione dei migranti rimane divisiva.
Per l'Abruzzo, il tema della migrazione evoca una storia diversa ma parallela. Se la Spagna e l'Italia meridionale affrontano l'arrivo di migranti dal Sud del mondo, l'Abruzzo interno ha sperimentato per decenni l'emigrazione verso il Nord e verso l'estero. Dopo il terremoto del 2009, questa tendenza si è intensificata, con giovani che hanno abbandonato la regione in cerca di opportunità economiche e stabilità.
