BASILICATA
L'IA legge il papiro bruciato dal Vesuvio
Un antico testo sulla filosofia stoica rivelato senza srotolarlo
Pietro Lasorsa205 wordsEdition №26giovedì 25 giugno 2026 — Edizione № 26
Un papiro bruciato quando il Monte Vesuvio eruttò nel 79 d. C. è stato virtualmente srotolato e letto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, secondo il Guardian. Il testo, precedentemente inaccessibile, discute la filosofia stoica sull'etica, l'arte e il comportamento umano. La scoperta rappresenta un cambio di paradigma: per la prima volta, gli studiosi hanno potuto leggere il contenuto di un documento antico senza rischiare di distruggerlo nel processo di apertura.
La tecnologia utilizzata impiega scansioni ad alta risoluzione e algoritmi di apprendimento automatico per ricostruire il testo dai depositi di inchiostro sulla carta. Questo approccio non invasivo apre la strada a decine di migliaia di papiri ancora sigillati negli archivi archeologici di Ercolano e Pompei, molti dei quali rimangono chiusi perché la carta è troppo fragile per essere maneggiata.
Il ritrovamento ha implicazioni per la comprensione del mondo antico. Il papiro appena deciferato offre una finestra sulla vita intellettuale dell'epoca romana, rivelando quali idee filosofiche circolassero tra i cittadini colti al momento della catastrofe.
