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PUGLIA

Pedoni distratti dallo smartphone, l'Italia studia le multe

La bozza del codice della strada punta chi attraversa guardando il telefono. In Puglia il dibattito si intreccia con la sicurezza sulle strade urbane

Francesca Lazzari896 wordsEdition94martedì 25 agosto 2026 — Edizione № 94

Il governo italiano sta preparando un aggiornamento del codice della strada che potrebbe introdurre multe per i pedoni sorpresi ad attraversare la strada mentre guardano il telefono cellulare. La bozza, riportata dal Guardian lunedì, segue una serie di sentenze che hanno assegnato la responsabilità degli incidenti stradali a pedoni negligenti.

Il ministero dei trasporti del paese sta cercando di migliorare la sicurezza stradale reprimendo la distrazione. Secondo il Guardian, la norma aggiornata prenderebbe di mira specificamente coloro che fissano i loro telefoni mentre attraversano.

La misura arriva in un momento in cui l'Italia cerca di ridurre il numero di vittime sulle strade, che resta tra i più alti d'Europa. Il Guardian ha riferito che la bozza segue diverse sentenze giudiziarie che hanno stabilito la responsabilità dei pedoni negligenti negli incidenti, invertendo una lunga tradizione giuridica che tendeva a proteggere i pedoni come parte più vulnerabile del traffico.

La nuova norma si inserisce in un quadro più ampio di revisione del codice della strada che il governo ha avviato negli ultimi mesi, con l'obiettivo dichiarato di armonizzare le regole italiane con quelle degli altri paesi europei. Secondo il Guardian, il ministero dei trasporti ritiene che la distrazione da smartphone sia diventata una delle principali cause di incidenti urbani.

Per la Puglia, la questione tocca un nodo concreto: le città della regione, da Bari a Lecce, registrano un traffico pedonale intenso soprattutto nei mesi estivi, quando il turismo porta milioni di visitatori nelle strade strette dei centri storici. I marciapiedi affollati di Salento e del Gargano sono spesso teatro di attraversamenti improvvisi, resi più pericolosi dalla combinazione di turisti disorientati e automobilisti locali abituati a ritmi veloci.

Il dibattito sulla responsabilità dei pedoni non è nuovo nel dibattito pubblico italiano. Negli ultimi anni, diverse città hanno sperimentato campagne di sensibilizzazione, ma la bozza del codice rappresenta il primo tentativo organico di introdurre sanzioni specifiche per chi attraversa usando il telefono.

Secondo il Guardian, la misura potrebbe incontrare resistenze da parte di associazioni di pedoni e ciclisti, che temono che la norma scarichi sui soggetti più vulnerabili una responsabilità che dovrebbe restare principalmente agli automobilisti. In Puglia, dove le strade provinciali sono spesso prive di marciapiedi adeguati e attraversamenti pedonali ben segnalati, il tema assume una dimensione particolare.

Le associazioni locali per la sicurezza stradale, citate dalla stampa internazionale in passato, hanno più volte sottolineato come la carenza di infrastrutture pedonali sicure sia un problema strutturale nel Mezzogiorno. La nuova norma, se approvata, rischierebbe di colpire proprio i pedoni che non hanno alternative sicure ai percorsi urbani.

Il ministero dei trasporti, secondo il Guardian, sta valutando l'entità delle sanzioni, che dovrebbero essere proporzionate al rischio creato. La bozza non specifica ancora gli importi, ma il dibattito pubblico si è già concentrato sulla necessità di distinguere tra attraversamento distratto e comportamento intenzionalmente pericoloso.

La Puglia, con la sua lunga stagione turistica che si protrae fino a ottobre, osserva con attenzione: le città costiere come Polignano a Mare, Monopoli e Otranto vedono ogni estate un raddoppio della popolazione e un aumento esponenziale dei pedoni che attraversano le strade principali con gli occhi sullo schermo del telefono, intenti a fotografare o cercare indicazioni.

Il dibattito sulla norma si intreccia anche con la questione più ampia della mobilità sostenibile, un tema che la regione sta affrontando con l'espansione delle piste ciclabili e delle zone a traffico limitato nei centri urbani. Secondo il Guardian, la bozza del codice prevede anche altre misure per la sicurezza stradale, ma quella sui pedoni è la più discussa.

Gli esperti di sicurezza stradale interpellati dalla stampa estera hanno sottolineato come la distrazione da smartphone sia un fenomeno in crescita in tutta Europa, con studi che mostrano come l'uso del telefono mentre si cammina aumenti significativamente il rischio di incidenti. L'Italia, con il suo patrimonio di strade storiche e centri urbani densamente popolati, è particolarmente esposta.

La norma, se approvata dal parlamento, entrerebbe in vigore probabilmente nel 2027. Nel frattempo, il ministero ha annunciato una campagna di informazione per sensibilizzare i pedoni sui rischi della distrazione, secondo quanto riportato dal Guardian.

In Puglia, le amministrazioni locali stanno seguendo il dibattito con interesse, consapevoli che una norma nazionale potrebbe offrire strumenti aggiuntivi per gestire la sicurezza nei centri storici, dove il conflitto tra pedoni, ciclisti e automobilisti è quotidiano. La speranza, secondo alcuni amministratori locali citati in passato dalla stampa internazionale, è che la regola venga accompagnata da investimenti nelle infrastrutture pedonali.

Il tema della sicurezza stradale è particolarmente sentito nel Mezzogiorno, dove i dati sugli incidenti restano superiori alla media nazionale. Secondo le statistiche europee più recenti, le regioni meridionali registrano un tasso di mortalità stradale più alto rispetto al nord, un divario che le associazioni locali attribuiscono a infrastrutture più vecchie e a una maggiore densità di traffico pesante sulle strade extraurbane.

La nuova norma sui pedoni distratti rappresenta un cambio di paradigma che potrebbe avere effetti anche sulle abitudini dei turisti stranieri, che ogni anno affollano le città pugliesi. Le guide turistiche internazionali, che hanno recentemente dedicato ampio spazio alla regione, potrebbero dover aggiornare i loro consigli di sicurezza per i visitatori.

Il Guardian ha riferito che la bozza del codice è ancora in fase di revisione e potrebbe subire modifiche prima della presentazione in parlamento. Il ministero dei trasporti ha comunque indicato la sicurezza dei pedoni come una priorità dell'agenda di governo per i prossimi mesi.

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