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BASILICATA

Pedoni distratti dal telefono: l'Italia prepara multe, il Sud riflette

Il nuovo codice della strada vuole sanzionare chi attraversa guardando lo smartphone

Pietro Lasorsa487 wordsEdition94martedì 25 agosto 2026 — Edizione № 94

La bozza aggiornata del codice della strada italiano prenderà di mira i pedoni che fissano i loro telefoni cellulari mentre attraversano la strada, mentre il ministero dei trasporti si impegna a migliorare la sicurezza stradale, secondo quanto riportato dal Guardian lunedì.

La misura segue diverse sentenze che assegnano la responsabilità degli incidenti stradali ai pedoni negligenti, un cambio di rotta rispetto alla tradizionale tutela del pedone nel diritto italiano.

Secondo il Guardian, il ministero dei trasporti italiano sta lavorando a un aggiornamento del codice della strada che introdurrebbe sanzioni per i pedoni distratti dallo smartphone mentre attraversano. La notizia arriva dopo una serie di sentenze che hanno riconosciuto la responsabilità dei pedoni in incidenti causati dalla loro disattenzione.

La proposta si inserisce in un dibattito più ampio sulla sicurezza stradale in Italia, dove i pedoni sono tra le categorie più vulnerabili. Secondo i dati citati dalla stampa internazionale, gli incidenti che coinvolgono pedoni distratti sono in aumento, spingendo il legislatore a intervenire.

Per le città della Basilicata, la questione ha un sapore particolare. Potenza, capoluogo montano con strade strette e pendii, e Matera, con i suoi Sassi e percorsi turistici affollati, vedono ogni anno un flusso crescente di visitatori e residenti con gli occhi sullo schermo.

Il Guardian ha ricordato che la bozza segue diverse sentenze della Cassazione che hanno stabilito il principio della corresponsabilità dei pedoni. Un cambiamento giurisprudenziale che ha aperto la strada a una regolamentazione più severa.

In Basilicata, dove il turismo è diventato una risorsa economica centrale dopo il riconoscimento di Matera come capitale europea della cultura, la sicurezza dei pedoni è anche una questione di immagine. Le strade del centro storico, spesso prive di marciapiedi, richiedono attenzione.

La proposta del ministero dei trasporti dovrà passare attraverso l'iter parlamentare prima di diventare legge. Secondo il Guardian, il governo spera di approvare il nuovo codice entro la fine dell'anno, ma il calendario resta incerto.

Le associazioni dei pedoni hanno accolto la misura con cautela, sottolineando che la responsabilità non può ricadere solo sui singoli ma anche sulle infrastrutture. In molte aree del Sud Italia, i marciapiedi sono in condizioni precarie e gli attraversamenti poco illuminati.

Per i comuni lucani, la sfida è duplice: educare i cittadini e i visitatori a un uso consapevole del telefono e, allo stesso tempo, migliorare le infrastrutture per rendere le strade più sicure. Matera, con il suo crescente afflusso turistico, è in prima linea in questa sfida.

La misura si inserisce in un contesto europeo di crescente attenzione alla distrazione dei pedoni. Diverse città del continente hanno già sperimentato campagne di sensibilizzazione e, in alcuni casi, sanzioni. L'Italia, con questa bozza, si allinea a una tendenza internazionale.

Il dibattito sulla sicurezza stradale in Italia è destinato a proseguire nei prossimi mesi, con il nuovo codice che dovrebbe affrontare anche altri temi, dalla velocità agli autovelox. Per le strade della Basilicata, spesso tortuose e montane, la sicurezza resta una priorità.

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