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VENETO

Multe ai pedoni distratti: il nuovo codice della strada

Chi attraversa guardando il telefono rischia sanzioni, dopo sentenze che danno ragione ai conducenti

Tommaso Veronese785 wordsEdition97venerdì 28 agosto 2026 — Edizione № 97

I pedoni italiani che attraversano la strada mentre sono al telefono potrebbero essere multati secondo il nuovo codice della strada, come riportato dal Guardian. La norma segue diverse sentenze giudiziarie che assegnano la responsabilità degli incidenti stradali ai pedoni negligenti.

L'aggiornamento del codice rappresenta un cambiamento significativo per la mobilità urbana in Italia, un paese dove l'uso del telefono mentre si cammina è diventato onnipresente, soprattutto nelle città ad alta densità turistica come Venezia.

Il Guardian ha sottolineato che le nuove disposizioni potrebbero avere un impatto particolare sui distratti, richiamando l'attenzione su un problema di sicurezza stradale sempre più diffuso a livello globale.

La notizia, diffusa dal Guardian lunedì, ha suscitato un ampio dibattito sulla sicurezza stradale in Italia. Il codice della strada aggiornato introduce la possibilità di sanzionare i pedoni che attraversano distratti dal telefono, una misura che si inserisce in un contesto giuridico in evoluzione.

Secondo il Guardian, le nuove disposizioni seguono diverse sentenze giudiziarie che hanno stabilito la responsabilità dei pedoni negligenti negli incidenti stradali. Questa giurisprudenza ha preparato il terreno per una regolamentazione più severa, che ora trova espressione nel codice aggiornato.

La misura ha un impatto particolare nelle città italiane, dove il traffico pedonale è intenso e l'uso degli smartphone è pervasivo. A Venezia, con i suoi stretti passaggi e i ponti affollati, il problema dei pedoni distratti è particolarmente acuto, sebbene la città lagunare abbia dinamiche diverse rispetto ad altri centri urbani.

Il Guardian ha osservato che la normativa punta a responsabilizzare i pedoni, equiparandoli di fatto ai conducenti per quanto riguarda l'attenzione richiesta sulla strada. Questa equiparazione rappresenta un cambio di paradigma culturale, che vede la strada come uno spazio condiviso dove tutti hanno doveri di prudenza.

Le reazioni alla misura sono state contrastanti. Da un lato, le associazioni di sicurezza stradale hanno accolto favorevolmente la norma, sostenendo che possa ridurre gli incidenti; dall'altro, alcuni critici hanno sollevato dubbi sulla sua applicabilità pratica, chiedendo chiarimenti su come verranno effettuati i controlli.

La questione dei pedoni distratti non è nuova per la stampa internazionale, che ha spesso raccontato episodi di incidenti causati dall'uso del telefono mentre si cammina. Il Guardian, in particolare, ha seguito con attenzione il dibattito sulla sicurezza stradale in Italia, un paese con un tasso di incidentalità che resta motivo di preoccupazione.

Il nuovo codice della strada si inserisce in un quadro più ampio di riforme della mobilità, che includono anche modifiche ai limiti di velocità e nuove regole per i veicoli a due ruote. L'obiettivo dichiarato è quello di ridurre il numero di vittime sulle strade, un impegno che l'Italia ha assunto a livello europeo.

Per Venezia, la norma potrebbe avere implicazioni interessanti. La città, che accoglie milioni di turisti ogni anno, è un luogo dove pedoni e mezzi di trasporto convivono in uno spazio ristretto. L'applicazione delle nuove regole potrebbe contribuire a una maggiore sicurezza, ma anche sollevare questioni pratiche per i visitatori stranieri, spesso ignari delle normative locali.

Il Guardian ha ricordato che l'Italia non è l'unico paese a considerare misure simili. Diverse città nel mondo stanno valutando come affrontare il problema dei pedoni distratti, con soluzioni che vanno dalle campagne di sensibilizzazione alle sanzioni economiche. Il caso italiano potrebbe diventare un modello da seguire o da criticare.

Le sentenze che hanno preceduto la norma hanno stabilito principi importanti, come la corresponsabilità del pedone che attraversa in modo negligente. Questa giurisprudenza è stata citata dal Guardian come un fattore chiave che ha spinto il legislatore a intervenire, rendendo più coerente il quadro normativo.

La sfida ora è quella dell'applicazione pratica. Come verranno identificate le violazioni? Sarà compito degli agenti di polizia locale, che dovranno valutare caso per caso se il pedone stava attraversando in modo pericoloso a causa del telefono. La soglia di tolleranza potrebbe variare da città a città.

Il dibattito sulla sicurezza stradale è destinato a continuare, con il nuovo codice che rappresenta solo l'ultimo capitolo di una storia complessa. La stampa internazionale, e il Guardian in particolare, seguirà con attenzione gli sviluppi, valutando l'impatto della norma sulla vita quotidiana degli italiani.

In attesa dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni, i pedoni italiani e i turisti che visitano il paese farebbero bene a guardare dove mettono i piedi, e a riporre il telefono prima di attraversare. La prudenza, come sempre, resta la migliore alleata sulla strada.

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