MOLISE
Gli italiani temono la criminalità più di quanto essa cresca
Un sondaggio europeo rivela il divario tra paura e realtà
Antonio Petrella381 wordsEdition №20venerdì 19 giugno 2026 — Edizione № 20

Un sondaggio YouGov condotto dal Guardian su sei paesi europei — Regno Unito, Danimarca, Francia, Germania, Italia e Spagna — rivela un paradosso inquietante: la maggioranza degli intervistati crede che la criminalità stia aumentando nel proprio paese, benché i tassi complessivi siano diminuiti dalla metà degli anni novanta.
L'Italia figura nel campione. Il sondaggio mostra che la fiducia nella polizia nazionale varia considerevolmente: la Danimarca guida con il 74% degli intervistati che dichiarano molta o discreta fiducia, mentre altri paesi registrano percentuali inferiori.
La percezione della sicurezza, tuttavia, non rispecchia i dati storici. Il Guardian sottolinea come questo divario tra timore e realtà possa influenzare le scelte politiche e la coesione sociale.
Il fenomeno non è nuovo nelle scienze sociali: la paura della criminalità spesso supera la criminalità stessa. Secondo il Guardian, questo accade perché i media amplificano i casi violenti, i social network creano bolle di allarmismo, e i ricordi delle vittime rimangono vivi nella memoria collettiva più a lungo dei dati statistici.
Il sondaggio YouGov non fornisce dati disaggregati per regione italiana, ma il Guardian riporta che la maggioranza degli intervistati italiani tende a temere l'aumento della criminalità.
La fiducia nella polizia — elemento cruciale del sondaggio — è un fattore importante nel divario tra percezione e realtà della criminalità.
Il Guardian osserva che questo divario ha implicazioni politiche: quando i cittadini credono che la criminalità sia fuori controllo, tendono a votare per candidati che promettono soluzioni di mano dura, anche se i dati suggerirebbero approcci diversi.
La ricerca non entra nei dettagli regionali italiani, ma suggerisce che la comunicazione delle istituzioni sulla sicurezza rimane insufficiente.
Una conseguenza concreta riguarda l'economia locale. Se i cittadini credono di vivere in un'area insicura, evitano di investire, di avviare attività, di trasferirsi per lavoro.
Il Guardian non specifica come l'Italia si posiziona rispetto agli altri paesi nel sondaggio, ma la sua inclusione nel campione suggerisce che il fenomeno della paura della criminalità è presente anche qui, con tutte le conseguenze che ne derivano per la fiducia nelle istituzioni e nella coesione sociale.
La sfida per l'Italia nel suo complesso è quella di ridurre il divario tra percezione e realtà attraverso una comunicazione più trasparente sui dati criminali e una narrazione pubblica che riconosca i progressi fatti senza negare le sfide ancora aperte.
