VALLE D'AOSTA
Permessi di soggiorno Ue a un massimo storico: 3,9 milioni nel 2025
I dati diffusi dalla stampa estera segnano un aumento del 10 per cento sull'anno precedente. Per le valli alpine la domanda riguarda lavoro stagionale e servizi.
Camille Bréan640 wordsEdition №116martedì 15 settembre 2026 — Edizione № 116
I paesi dell'Unione europea hanno rilasciato complessivamente 3,9 milioni di nuovi permessi di soggiorno a cittadini di paesi terzi nel 2025, un aumento del 10 per cento rispetto al 2024 e il livello più alto da quando esiste la registrazione dei dati. Lo riporta The Local Italy, citando le nuove statistiche europee.
Il dato colloca il 2025 come anno record per i permessi rilasciati nel blocco, in un contesto in cui la demografia europea resta sotto pressione e diversi settori segnalano carenza di manodopera.
La Valle d'Aosta, con 123.000 abitanti, è una delle regioni italiane più piccole e più anziane. La sua economia si regge su turismo di montagna, energia idroelettrica, produzione lattiero-casearia e scambi transfrontalieri, attività con forti picchi stagionali.
Il nesso tra il record europeo e una valle alpina non è automatico: le statistiche diffuse non forniscono una ripartizione regionale. Ma la struttura del mercato del lavoro locale rende la questione rilevante.
