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SPORT

Pidcock furioso: due compagni colpiti da una moto della polizia in Italia

Il Guardian riferisce dell'incidente alla Tre Valli Varesine: Camprubí e Gloag a terra, il britannico parla di 'cose che non dovrebbero accadere'

Tobia Marenghi590 wordsEdition №138giovedì 8 ottobre 2026 — Edizione № 138

Tom Pidcock ha ammesso di aver quasi abbandonato la Tre Valli Varesine, furioso, dopo che un motociclista della polizia è entrato nel gruppo e ha colpito due suoi compagni di squadra della Pinarello Q36.5. Lo riferisce il Guardian, che indica nei due corridori coinvolti Camprubí e Gloag.

Secondo il quotidiano britannico, entrambi sono finiti a terra nell'incidente. Pidcock ha commentato con una frase che il Guardian riporta: cose del genere non dovrebbero accadere.

La corsa si svolge in provincia di Varese, in Lombardia. Per la redazione Sport de La Veduta, il caso riporta al centro la sicurezza delle gare su strada in Italia, un tema che la stampa internazionale segue ogni volta che un mezzo estraneo entra nella corsa.

Tom Pidcock ha ammesso di aver quasi abbandonato la Tre Valli Varesine, furioso, dopo che un motociclista della polizia è entrato nel gruppo e ha colpito due dei suoi compagni di squadra della Pinarello Q36.5. È quanto riporta il Guardian, che indica nei due corridori coinvolti Camprubí e Gloag.

Secondo il quotidiano britannico, entrambi i corridori sono caduti a terra in seguito all'impatto. Il Guardian riporta anche la reazione di Pidcock: cose del genere non dovrebbero accadere. Il giornale non fornisce dettagli sulle condizioni dei due atleti oltre al fatto che sono finiti a terra.

L'episodio si è verificato in una corsa in provincia di Varese, in Lombardia. La Tre Valli Varesine è una classica del calendario italiano, e la presenza di mezzi al seguito è parte ordinaria della sicurezza di una gara su strada. Il Guardian non specifica le circostanze esatte dell'ingresso della moto nel gruppo.

Il tema della sicurezza nelle corse ciclistiche è ricorrente nella copertura internazionale. Quando un veicolo estraneo entra nel gruppo, le testate estere lo trattano come un problema strutturale, non come un incidente isolato. Il Guardian, in questo caso, si concentra sulla reazione del corridore britannico.

Pidcock è uno dei nomi più seguiti del ciclismo britannico, e la sua presenza in una corsa italiana garantisce attenzione da parte della stampa del suo Paese. Il Guardian segue le sue gare con continuità, e la notizia di mercoledì rientra in questa attenzione.

La squadra coinvolta, la Pinarello Q36.5, è una formazione che corre nel calendario internazionale. Il Guardian cita i due corridori per nome, Camprubí e Gloag, ma non riporta conseguenze mediche. La Veduta si attiene a questo: due atleti a terra, un corridore furioso, nessun dettaglio ulteriore.

Per la redazione Sport de La Veduta, l'angolo di settore è chiaro. Le gare italiane attirano squadre e corridori stranieri, e la loro sicurezza è una questione che il Paese ospitante si trova a gestire. La stampa estera lo registra ogni volta che accade.

Il caso si inserisce in una stagione in cui il calendario ciclistico italiano resta denso di appuntamenti. Le classiche di fine stagione in Lombardia richiamano formazioni internazionali, e con esse la copertura dei media stranieri. Il Guardian è tra le testate che seguono queste corse con regolarità.

Non ci sono, nel pezzo del Guardian, dichiarazioni della polizia, degli organizzatori o della squadra. La Veduta non aggiunge nulla a quanto riportato. La frase di Pidcock è l'unica citazione diretta presente nella fonte.

Resta da vedere se l'episodio avrà seguito sul piano regolamentare. Il Guardian non lo indica, e la Veduta non lo anticipa. Ciò che è certo, secondo la fonte, è la caduta di due corridori e la reazione del loro compagno di squadra.

Per il lettore italiano, la vicenda è un promemoria di come le corse del proprio Paese vengano raccontate all'estero. Spesso è un dettaglio di sicurezza, o la presenza di un nome noto, a portare una gara italiana sulle pagine internazionali. Questa volta è accaduto con la Tre Valli Varesine.

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