EMILIA-ROMAGNA
Il Po ai minimi storici, la food economy osserva il rischio
Il fiume scende a livelli mai visti mentre la quarta ondata di caldo colpisce l'Italia settentrionale
Giulia Benati640 wordsEdition №83venerdì 14 agosto 2026 — Edizione № 83
Il fiume Po italiano è sceso a livelli storicamente bassi mentre il paese sopporta la sua quarta ondata di caldo dell'estate, esponendo ampi tratti di letto fluviale asciutto vicino a Pavia e sollevando nuove preoccupazioni sui rifornimenti idrici e l'agricoltura nell'Italia settentrionale, secondo quanto riportato da Euronews questa settimana.
Per l'Emilia-Romagna, la regione che attraversa il cuore della Pianura Padana, la notizia arriva come un campanello d'allarme: il Po è la spina dorsale idrica di un territorio che produce una quota significativa del cibo italiano, dal Parmigiano Reggiano al prosciutto, e che ospita migliaia di aziende agricole e cooperative.
Le immagini diffuse da Euronews mostrano il letto del fiume esposto in più punti, un fenomeno che negli ultimi anni è diventato ricorrente ma che quest'estate sembra raggiungere livelli critici.
