VALLE D'AOSTA
Il Po in secca, le Alpi contano la neve che non c'è
La quarta ondata di caldo dell'estate svuota il grande fiume; in Valle d'Aosta i ghiacciai osservano l'inverno mancato
Camille Bréan620 wordsEdition №81mercoledì 12 agosto 2026 — Edizione № 81
Il fiume Po è sceso a livelli storicamente bassi mentre l'Italia sopporta la quarta ondata di caldo dell'estate, esponendo ampi tratti di letto fluviale secco vicino a Pavia e sollevando nuove preoccupazioni sui rifornimenti idrici e l'agricoltura nell'Italia settentrionale, ha riferito Euronews martedì.
Il grande fiume nasce in Piemonte, a poche decine di chilometri dal confine con la Valle d'Aosta, e raccoglie le acque che scendono dalle Alpi occidentali — le stesse che alimentano i torrenti della nostra regione prima di unirsi al corso del Po.
Per chi vive in alta quota, la secca di Pavia è la fine visibile di una catena che comincia qui, sui ghiacciai e nei nevai che quest'inverno hanno accumulato meno neve del solito.
