CULTURA
Scrittori della diaspora guidano la nuova poesia sulla natura
Un'antologia britannica sfida il canone: dove sono i poeti neri e asiatici?
Eleonora Vanzetti580 wordsEdition №92domenica 23 agosto 2026 — Edizione № 92
«Siamo nell'inferno»: è con queste parole che Mona Arshi, poetessa britannica di origini indiane, descrive l'esperienza di scrivere natura da una prospettiva diasporica. Secondo il Guardian, un'antologia britannica ispirata dalla domanda «Dove sono i nostri scrittori di natura neri e asiatici?» ha acceso un nuovo movimento poetico che sfida il canone tradizionale del genere.
Il movimento, che riunisce poeti ecologici provenienti da comunità nere e asiatiche nel Regno Unito, si sviluppa sullo sfondo della crisi climatica e della perdita di biodiversità. La loro poesia non è solo un omaggio alla bellezza naturale, ma una riflessione su come la natura sia stata storicamente rappresentata — e chi ne sia stato escluso.
