NAZIONALE
La polizia smantella una banca illecita al servizio del traffico globale
Operazione a Prato ha intercettato 80-100 milioni di euro annui. Il caso rivela le vulnerabilità finanziarie dell'Europa meridionale
Adriana Sole827 wordsEdition №17martedì 16 giugno 2026 — Edizione № 17

La polizia italiana ha smantellato una banca illecita utilizzata dai trafficanti di droga come intermediario globale, secondo quanto riportato dal Guardian. L'operazione clandestina, gestita da un cittadino cinese nella città toscana di Prato, ha movimentato tra gli 80 e i 100 milioni di euro all'anno e si ritiene abbia facilitato il transito di centinaia di milioni di euro complessivi in almeno tre anni.
Il caso emerge in un momento di crescente pressione internazionale sulle vulnerabilità finanziarie dell'Italia meridionale e centrale. La Toscana, regione con una lunga tradizione di distretti manifatturieri e flussi commerciali internazionali, si rivela ancora una volta un nodo critico nelle reti criminali transnazionali. L'operazione evidenzia come le economie locali, spesso basate su piccole e medie imprese e transazioni commerciali complesse, possono diventare canali per il riciclaggio di denaro sporco.
Il Guardian non ha fornito dettagli sulla struttura operativa della banca sotterranea né sui meccanismi specifici utilizzati per il trasferimento di fondi. Rimane tuttavia chiaro che l'operazione rappresenta un fallimento delle autorità di controllo finanziario europee nel rilevare flussi di denaro anomali su scala così ampia per un periodo così prolungato.
