VENETO
Polpi in Adriatico per fermare il granchio blu
Gli scienziati italiani rilasciano migliaia di piccoli polpi per combattere la specie invasiva che ha devastato la pesca locale
Tommaso Veronese950 wordsEdition №89giovedì 20 agosto 2026 — Edizione № 89
Da un peschereccio nell'Adriatico, gli scienziati italiani rilasciano delicatamente migliaia di piccoli polpi nella speranza di combattere una specie di granchio nordamericano invasivo che ha devastato la pesca locale. La notizia, riportata da The Local Italy, racconta di un progetto di ricerca che potrebbe avere implicazioni significative per l'intero ecosistema e per l'economia delle regioni costiere, incluso il Veneto.
Il granchio blu, arrivato probabilmente con le acque di zavorra delle navi, ha trovato nell'Adriatico un ambiente ideale per proliferare, minacciando la pesca di vongole e altri molluschi. L'idea di utilizzare i polpi come predatori naturali rappresenta un tentativo di riequilibrare l'ecosistema, ma gli scienziati avvertono che i risultati potrebbero richiedere anni e non sono garantiti.
