ABRUZZO
Carburanti record nell'UE, si torna a parlare di tassa sugli extraprofitti
Il Guardian riferisce di pressioni sui leader europei per un prelievo sulle compagnie energetiche. Per l'Appennino il nodo è il costo di chi vive lontano dai servizi.
Marco Di Sante519 wordsEdition №122lunedì 21 settembre 2026 — Edizione № 122
I governi europei hanno discusso l'ipotesi di una tassa sugli extraprofitti a livello di blocco sulle compagnie energetiche, mentre prezzi quasi record di carburante e gas mettono sotto pressione i leader, riferisce il Guardian.
Secondo il quotidiano britannico, il ministro tedesco competente ha affermato che le aziende stanno sfruttando la situazione in Medio Oriente. I prezzi elevati sono diventati un problema di politica interna per diversi governi europei.
Per l'Abruzzo la questione ha un profilo particolare: in una regione montana e a bassa densità, l'auto non è un bene di lusso ma l'unico modo per raggiungere lavoro, scuola e ospedale. Il costo del carburante è un costo di cittadinanza.
La discussione europea, come la racconta il Guardian, non contiene riferimenti all'Italia né all'Abruzzo. Va quindi seguita come un tema continentale, di cui la regione misura le conseguenze nella vita quotidiana dei suoi territori interni.
