PUGLIA
Indagine sui medici che curano i migranti: critiche ai pubblici ministeri
Gruppi per i diritti criticano i pubblici ministeri dopo l'inchiesta sui sanitari sospettati di aiutare i migranti irregolari a evitare i centri di permanenza
Francesca Lazzari326 wordsEdition №122lunedì 21 settembre 2026 — Edizione № 122
I gruppi per i diritti italiani hanno criticato i pubblici ministeri per aver indagato su medici sospettati di aiutare migranti irregolari a evitare la detenzione nei centri di permanenza, secondo quanto riportato questa settimana da The Local Italy. L'inchiesta ha scatenato rabbia tra le organizzazioni che lavorano con i richiedenti asilo.
La notizia arriva mentre l'Italia continua a essere il principale punto di approdo mediterraneo per i migranti che cercano di raggiungere l'Europa.
Secondo la stampa estera, i pubblici ministeri hanno avviato l'indagine su medici sospettati di aver fornito assistenza a migranti irregolari per sottrarli ai centri di permanenza. I gruppi per i diritti sostengono che l'inchiesta rischia di criminalizzare l'assistenza sanitaria di base.
Il caso tocca la tensione tra controlli sull'immigrazione irregolare e il dovere di cura verso persone vulnerabili.
