The newspaper of Italy, seen from abroad
La Veduta — giornale di idee, cultura e affari
Inaugural Edition № 1
Back to the edition

BASILICATA

Quattro braccianti bruciati vivi in Calabria, il sistema della tratta emerge

Due pakistani arrestati dopo la morte di tre afghani e un connazionale nei campi del Sud. La stampa mondiale vede lo sfruttamento agricolo italiano.

Pietro Lasorsa1,487 wordsEdition6sabato 6 giugno 2026 — Edizione № 6

Quattro lavoratori migranti — tre afghani e un pakistano — sono stati trovati bruciati vivi in un furgone in Calabria. La polizia italiana ha arrestato due cittadini pakistani in connessione con le morti, secondo quanto riportato dall'Hindustan Times il 2 giugno. I quattro uomini stavano lavorando come braccianti agricoli nel Sud Italia, apparentemente all'interno di un sistema di traffico criminale di manodopera.

La scoperta ha attirato l'attenzione della stampa internazionale come testimonianza della vulnerabilità dei migranti nei campi italiani. Il New York Times ha descritto il caso come parte di un sistema più ampio di sfruttamento del lavoro nel Mezzogiorno, dove i raccoglitori di frutta e ortaggi operano spesso senza protezioni legali, salari garantiti o condizioni di sicurezza.

La Basilicata, regione confinante con la Calabria e anch'essa dipendente dall'agricoltura stagionale, riconosce in questa tragedia uno specchio dei propri campi. L'economia agricola della regione, che produce pomodori, melanzane e altri ortaggi per il mercato nazionale ed europeo, si regge in parte su una manodopera migrante invisibile e precaria.

Share