TRENTINO-ALTO ADIGE
Quattro ospedali italiani nella top ten mondiale, ma il divario Nord-Sud resta
La classifica internazionale segnala l'eccellenza specialistica italiana e il persistente squilibrio territoriale. Per una regione autonoma la sanità è materia di casa.
Klara Hofer593 wordsEdition №120sabato 19 settembre 2026 — Edizione № 120
Quattro ospedali italiani figurano tra i primi dieci al mondo in diversi campi specialistici in una nuova classifica globale. Lo riporta The Local Italy, che aggiunge un dato meno celebrativo: persiste un netto divario sanitario tra Nord e Sud del Paese.
La notizia è doppia. Da un lato conferma una reputazione che la stampa estera riconosce da tempo all'Italia in alcune specialità. Dall'altro ripropone una frattura territoriale che la copertura internazionale dell'Italia cita regolarmente accanto al debito pubblico e al divario economico.
Va detto cosa la fonte non specifica: The Local Italy non indica in questo titolo quali ospedali siano, in quali città si trovino né quali specialità siano premiate. Questi dettagli, se presenti nell'articolo completo, non sono nella sintesi che abbiamo. Non li inventiamo.
Per il Trentino-Alto Adige la sanità ha un peso particolare: è una delle materie trasferite alla Provincia autonoma, finanziata in larga parte con risorse legate all'autonomia. Il tema della qualità ospedaliera, qui, è anche un tema di competenza e di conti, non solo di merito clinico.
