CAMPANIA
Dieci corpi recuperati da barca capovolta al largo di Malta
Una motovedetta italiana salva 48 migranti, ma la rotta mediterranea continua a mietere vittime
Rosaria Esposito818 wordsEdition №14sabato 13 giugno 2026 — Edizione № 14
Una motovedetta della guardia costiera italiana ha recuperato i corpi di dieci persone domenica dopo che un'imbarcazione di migranti si è capovolta al largo di Malta. Secondo l'AP News e il Chicago Tribune, una nave da pesca ha salvato 48 migranti dall'acqua. La tragedia si aggiunge a un bilancio crescente di morti nel Mediterraneo, la rotta migratoria più letale del mondo.
L'incidente si è verificato in acque internazionali vicino a Malta, ma l'intervento è stato della guardia costiera italiana, che rimane il primo respondente per gran parte della rotta centrale del Mediterraneo. L'AP ha riportato che i dettagli dell'imbarcazione — il suo punto di partenza, il suo carico totale, la causa del capovolgimento — non sono stati immediatamente disponibili. Ciò che è certo è che dieci persone non hanno raggiunto la destinazione prevista.
Per la Campania, il porto di Napoli rimane il principale punto di sbarco per i migranti salvati nel Mediterraneo centrale. Le navi di soccorso, le motovedette della guardia costiera e i pescherecci che raccolgono sopravvissuti portano le loro cariche umane verso la Campania, dove ospedali, centri di accoglienza e strutture di prima assistenza sono già sovraccarichi. Ogni recupero in mare è un'operazione che inizia in acqua ma che termina nei rioni napoletani.
