CULTURA
Relitto romano di 2.000 anni scoperto al largo della Sicilia
Il ministro della Cultura parla di uno dei ritrovamenti subacquei più importanti degli ultimi anni
Rosaria Esposito734 wordsEdition №79lunedì 10 agosto 2026 — Edizione № 79
Un relitto romano di circa 2.000 anni fa è stato scoperto al largo della costa siciliana, in quello che il ministro della Cultura italiano ha definito uno dei più importanti ritrovamenti archeologici subacquei degli ultimi anni. La scoperta è stata fatta da un pescatore subacqueo che l'ha descritta come la più 'incredibile' della sua vita, secondo quanto riportato dalla BBC e da CBS News.
Il relitto, che giace sui fondali del Mediterraneo, è stato individuato grazie alla segnalazione del subacqueo, che ha portato le autorità a effettuare immersioni di verifica. Il carico di anfore e l'ancora in ferro sono emersi in un buono stato di conservazione, offrendo agli archeologi una finestra rara sulle rotte commerciali dell'epoca imperiale romana.
La Sicilia, crocevia di civiltà e punto di passaggio obbligato per le navi che solcavano il Mediterraneo, continua a restituire testimonianze del suo passato. Il ritrovamento arriva in un momento in cui l'attenzione internazionale si concentra sul patrimonio sommerso italiano, tra turismo e ricerca scientifica.
