VENETO
Il relitto romano di Sicilia: un tesoro che parla al Veneto
La scoperta al largo delle coste siciliane riaccende il dibattito sul patrimonio sommerso, caro anche alla laguna di Venezia
Tommaso Veronese650 wordsEdition №79lunedì 10 agosto 2026 — Edizione № 79
Un antico relitto romano è stato scoperto al largo della costa siciliana, e il ministro della cultura italiano lo ha definito uno dei più importanti ritrovamenti archeologici subacquei degli ultimi anni, come riporta la BBC. La scoperta, fatta da un pescatore subacqueo che l'ha descritta come la più 'incredibile' della sua vita secondo CBS News, risale a circa 2.000 anni fa.
Il relitto giace nelle acque della Sicilia, un'isola che da secoli restituisce i segreti del Mediterraneo antico. Ma la notizia risuona anche nel Veneto, dove la laguna di Venezia custodisce un patrimonio sommerso altrettanto prezioso, sebbene meno celebrato.
Per chi osserva l'Italia dalla laguna, il ritrovamento siciliano è un promemoria di quanto il mare italiano sia ancora inesplorato. E di quanto la tutela del patrimonio subacqueo, tra fondali e canali, sia una sfida che unisce l'intero paese.
