ESTERO
L'UE irrigidisce le norme sulla migrazione mentre Roma si spacca
Nuove regole europee entrano in vigore mentre migliaia manifestano a Roma contro e a favore della politica italiana sui migranti
Adriana Sole732 wordsEdition №18mercoledì 17 giugno 2026 — Edizione № 18
La riforma della migrazione dell'Unione europea è entrata in vigore il 12 giugno, irrigidendo i meccanismi collettivi di controllo alle frontiere esterne del blocco. Secondo Reuters, il nuovo quadro normativo mira a coordinare meglio le politiche migratorie tra i ventisette Stati membri, sebbene rimangono dubbi sulla sua efficacia pratica nel ridurre i flussi irregolari.
A Roma, il dissenso interno all'Italia sulla migrazione ha raggiunto il culmine sabato 13 giugno, quando decine di migliaia di persone hanno marciato in manifestazioni rivali. Secondo l'Associated Press, i cortei hanno seguito il lancio di un'iniziativa di cittadini promossa da gruppi di estrema destra che chiede misure drastiche contro i migranti e ha raccolto abbastanza sostegno per essere portata in Parlamento.
Il pacchetto italiano di sicurezza e migrazione include uno schema di "bonus di rimpatrio" per i migranti, criticato da partiti di opposizione e organizzazioni legali come incostituzionale ed eticamente problematico, secondo quanto riportato da The Times of Israel e The Sun Chronicle. Gli oppositori della politica hanno sfilato con striscioni recanti la scritta "Pelle e sudore hanno lo stesso colore, no alla deportazione".
